“Disegnate compagni che volete morti”: maestra elementare nei guai

"Disegnate compagni che volete morti": orribile episodio in un'istituto scolastico romano

Disegnate compagni che volete morti
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“Disegnate compagni che volete morti”. Un compito che è costato all’insegnante una sospensione di sei mesi dall’attività da parte dell’Ufficio scolastico del Lazio. A denunciarla, nel corso di una trasmissione radio, la presidente del Consiglio d’Istituto. Secondo il suo racconto, la docente si sarebbe resa protagonista di aggressioni nei confronti di un alunno disabile. In passato inoltre avrebbe subito numerosi Tso. “Auspichiamo chiarezza il prima possibile. Siamo preoccupati al pari di studenti e famiglie. Se le accuse dovessero essere confermate, sarà sicuramente fatta giustiziaLa scuola dovrebbe essere sempre un posto di inclusione”, il commento della ministra per le Disabilità Stefani.

“DISEGNATE COMPAGNI CHE VOLETE MORTI”: I DETTAGLI

I maltrattamenti, ha riferito la Presidente del Consiglio d’Istituto, si trascinavano da circa due anni e avrebbero visto vittime anche altri bambini tra i sei e i sette anni. Tra gli episodi, anche appunto il compito “Disegnate compagni che volete morti”, assegnato agli alunni della seconda elementare. Oltre ad un finto tentativo di buttarsi dalla finestra, dondolandosi sul davanzale mentre si teneva alla corda della serranda. Situazioni che avrebbero inciso pesantemente sul benessere psico-fisico dei piccoli scolari, alcuni dei quali, colti da ansia, avrebbero rifiutato di recarsi in classe.