ROMA Sciopero Atac. La protesta contro la guerra fa infuriare gli utenti

ROMA Sciopero Atac: nel mirino, oltre ai disagi per i cittadini, anche le motivazioni alla base dell'agitazione

Roma sciopero Atac
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ROMA Sciopero Atac quest’oggi nella Capitale. I dipendenti della municipalizzata del trasporto pubblico hanno deciso di incrociare le braccia per l’intera giornata, unendosi alla protesta generale indetta in tutta Italia. In queste ore però sta facendo molto scalpore il perchè della loro adesione: secondo quanto recita il titolo della manifestazione, ad essere contestati sono infatti “una politica ed un’economia di guerra che taglia salari e diritti“. In sostanza, quindi, chi scende in piazza lo fa perchè disapprova che l’Italia invii armi all’Ucraina. Una motivazione, che costituisce la base principale dello sciopero, che ha del clamoroso, in quanto non tiene conto delle esigenze chi al fronte combatte per la propria patria.

ROMA SCIOPERO ATAC: “MEGLIO IL CESSATE IL FUOCO”

Il supporto a questi ultimi però comporta dei costi e, dall’altro lato, si può anche capire che cittadini e lavoratori non abbiano tanta voglia di sostenerli. Meglio, dicono, un ‘cessate il fuoco’, cui segua il ritiro dalle ostilità di tutti gli eserciti coinvolti. In questo modo, si spera, oltre a porre fine ad un conflitto che va avanti da quasi tre mesi, si bloccherà una carneficina che, con il protrarsi della tenzone, rischia di assumere livelli sempre più importanti. Oltre a questo, i manifestanti chiedono che vengano congelati i prezzi dei beni primari, sbloccati i contratti e aumentati i salari. Senza dimenticare lo stop alle privatizzazioni dei beni di Stato, attuate fin dai decenni passati dai governi di ogni colore.