Zelensky apre alla pace e detta le condizioni: “Siamo pronti, ma sia giusta”

Zelensky apre alla pace. La conferma l’ha data lui stesso ieri sera, in un messaggio diffuso dal proprio canale Telegram. “Siamo pronti ad una pace giusta“, annuncia. Delineandone poi la formula, che, sottolinea, “abbiamo espresso più volte“. ‘Rispetto’, questa la parola chiave usata dal presidente ucraino. Che lo chiede “per la Carta delle Nazioni Unite, per la nostra integrità territoriale e per il nostro popolo“. Ma anche giustizia: ad essa, aggiunge, devono essere infatti assicurati “tutti coloro che sono colpevoli“. Senza trascurare il “pieno risarcimento dei danni che la Russia ci ha procurato“.

ZELENSKY APRE ALLA PACE: “FALSO CHE RUSSI DISPONIBILI A NEGOZIATI

Zelensky si è detto poi soddisfatto degli aiuti militari ricevuti dagli altri paesi. Ultimi, i 400 milioni di dollari stanziati dagli USA, che portano il totale per l’amministrazione Biden ad un passo dai 19 miliardi. “Apprezziamo questo continuo supporto“, commenta il presidente. Che conclude attaccando i russi: “Tutto ciò che dicono ad alcuni leader stranieri sulla loro presunta disponibilità ai negoziati è falso. Quando qualcuno pensa ai negoziati, infatti, non cerca il modo di ingannare tutti intorno a lui per mandare decine o centinaia di migliaia di persone in più nel tritacarne“.

Fabio Villani
Laureato alla Specialistica in Filologia Greca e Latina. Esordisco nel giornalismo durante un tirocinio universitario. Tra le mie passioni, calcio, cinema e musica

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