Dopo sette anni, la Roma torna a disputare una sfida di Champions League. I giallorossi fanno il loro esordio europeo affrontando in trasferta il Fenerbahçe, in un ambiente caldo e particolarmente ostile.
Il primo tempo è complicato per la squadra di Gasperini che, nonostante il clima acceso, riesce a mantenere il controllo del gioco attraverso un continuo possesso palla.
Dopo un lungo fraseggio giallorosso, la prima vera occasione della gara arriva però per i padroni di casa. L’ex laziale Muriqi serve un buon pallone ad Aktürkoğlu, che prova a sorprendere Svilar. Il portiere serbo, tuttavia, è attento e respinge la conclusione.
Al 21’ arriva la prima grande occasione per la Roma: Dybala si vede negare il gol da un’ottima respinta di Ederson.
Al 39’ la partita si accende. Dopo un lungo possesso palla, i giallorossi riescono a trovare il gol del vantaggio. A firmarlo è Cristante, che lascia partire una conclusione dalla distanza e insacca sul secondo palo.
La Roma chiude così il primo tempo in vantaggio, al termine di una frazione giocata su un campo particolarmente difficile.
Nella ripresa, però, il Fenerbahçe parte subito forte e trova immediatamente il gol del pareggio al 45’ con Archie Brown. La rete ristabilisce l’equilibrio e spinge i padroni di casa a cercare con insistenza il gol del sorpasso.
Il Fenerbahçe mantiene il possesso e continua a rendersi pericoloso, costruendo diverse occasioni alla ricerca del raddoppio.
Al 68’ arriva uno degli episodi più discussi del match. Dybala viene atterrato in area di rigore e l’arbitro non ha dubbi, indicando il dischetto. Dopo una revisione dell’azione, però, il direttore di gara cambia la propria decisione e assegna alla Roma un calcio di punizione dal limite dell’area.
Due minuti più tardi, ancora nell’area di rigore turca, altro episodio dubbio: Wesley cade dopo un contatto e chiede il penalty, ma l’arbitro lascia proseguire.
La partita si accende ulteriormente con l’ingresso in campo dell’ex attaccante romanista Lukaku, che si rende subito protagonista nell’area di rigore giallorossa.
Nel finale la Roma prova più volte a trovare il gol decisivo, ma senza riuscire a concretizzare le occasioni create.
Al termine dei novanta minuti è 1-1. Un ritorno positivo in Champions League per la Roma, che conquista un punto prezioso su un campo difficile come quello del Fenerbahçe.
