Ama sotto inchiesta: ora anche lo scandalo benzina

Ama sotto inchiesta: ora anche lo scandalo benzina.

Ama sotto inchiesta: ora anche lo scandalo benzina. La Sindaca di Roma, Virginia Raggi, tramite i social denuncia: “Alcuni netturbini di Ama avrebbero sfruttato le carte carburante a loro disposizione addebitando all’azienda il costo di rifornimenti mai avvenuti o non utilizzati per ragioni di lavoro. Transazioni ravvicinate, rifornimenti di mezzi aziendali che risultavano parcheggiati. Una serie di indizi che hanno fatto emergere movimenti sospetti. Si tratta di episodi che, se confermati, risulterebbero intollerabili. Un vero e proprio schiaffo in faccia ai tanti dipendenti che lavorano onestamente. E non solo: questi ‘furbetti’, se così fosse, avrebbero rubato direttamente dalle tasche dei romani. Tutto questo sarebbe inaccettabile e deve essere chiaro che chi sbaglia paga. Qualche tempo fa, infatti, avevamo ‘beccato’ un dipendente che rubava gasolio dai serbatoi aziendali: Quindi denunciato, sospeso e sanzionato. Adesso sono 20 i dipendenti di Ama sui quali sono in corso delle verifiche interne. Siatene certi che eventuali colpevoli pagheranno anche questa volta. Non possiamo tollerare che poche mele marce inquinino il lavoro portato avanti da tanti lavoratori onesti”.

CALCIO – LA ROMA PASSEGGIA SUI RESTI DELLA GIA’ RETROCESSA SPAL