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Nuovo decreto sul Coronavirus, Conte dà il via libera al coprifuoco

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Il premier annuncia le misure del nuovo decreto sul Coronavirus: ecco le parole del Presidente del Consiglio alla stampa.

“Ho appena informato il Cts, le Regioni e le opposizioni dell’approvazione di un nuovo decreto. Ci sono delle misure per evitare un nuovo lockdown che metterebbe in ginocchio il nostro Paese. I sindaci potranno disporre la chiusura al pubblico dopo le 21 di vie e piazze per evitare assembramenti. Tutte le attività di sono consentite dalle 5 di mattina fino alle 24 solo se il consumo avviene ai tavoli altrimenti fino alle 18. Le consumazioni da asporto sono consentite invece fino alle 24. Nessuna limitazione di orario per le attività di ristorazione per ospedali e aeroporti e stazioni di servizio. L’apertura delle sale slot e bingo sarà consentita fino alle 21. Le attività scolastiche continueranno ad essere in presenza: per le scuole di secondo grado e le università ci sarà più flessibilità con orari anche il pomeriggio. Gli sport di contatto rimangono vietati a livello dilettantistico. Sono vietate sagre e sono sospese le attività congressuali salvo riunioni a distanza. Per il momento le rimangono aperte ma se la curva dei contagi continuerà a salire e non saranno rispettate le regole la prossima settimana saremo costretti a chiuderle”.

LE RACCOMANDAZIONI DI CONTE

“Siamo consapevoli dei disagi che arrecheremo alle attività ma ora siamo in grado di monitorare meglio il virus. Con le mascherine siamo partiti da zero, oggi ne produciamo 20 milioni al giorno. Siamo l’unico paese che distribuisce mascherine gratis nelle scuole. Abbiamo investito miliardi sui trasporti e sulla . Facciamo tantissimi tamponi al giorno ma dobbiamo evitare le lunghe code. Continuiamo giorno dopo giorno a rafforzare le strutture sanitarie. Non dobbiamo però abbassare la guardia: il presidio più sicuro rimane la mascherina, il distanziamento sociale e il lavaggio delle mani. Dobbiamo impegnarci ancora fino a quando non entreremo in possesso del vaccino. Siamo vicini alle famiglie con persone affette da disabilità. Il Governo c’è e farà la sua parte”.

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NUOVO DECRETO SUL CORONAVIRUS – Tornano le chiusure. Sì a nuovi aiuti dal Governo

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Nuovo decreto sul Coronavirus: premier spiega le misure del nuovo dpcm firmato questa notte. Ecco tutte le novità.

Conte ai microfoni della stampa: “L’analisi della curva epidemiologica segnala una rapida crescita del virus. La crescita dei contagi sta stressando le strutture sanitarie. L’indice RT di propagazione del contagio ha raggiunto la soglia critica di 1,5. Vogliamo gestire la pandemia senza rimanerne sopraffatti. Dobbiamo garantire cure a tutti i cittadini e scongiurare un nuovo lockdown generalizzato. Non possiamo permettercelo, dobbiamo fare il possibile per proteggere salute ed economia. Per questo ci saranno misure più restrittive. Bar e ristoranti chiuderanno alle 18 e poi potranno continuare con le consegne e l’asporto. Al tavolo potranno stare al massimo 4 persone salvo famiglie più numerose. Chiudono , centri estetici, fiere, sale bingo, cinema e teatri. Sono sospese tutte le competizioni sportive tranne quelle autorizzate a livello nazionale. Incrementiamo la didattica a distanza arrivando almeno al 75%. Raccomandiamo lo smart working anche alle aziende private per evitare di sovraffollare i trasporti”.

GLI AIUTI

“Bisogna muoversi solo per lavoro, studio, necessità e urgenza. Ci sono fasce di popolazione più colpite che non possono contare su un’entrata fissa: ristoratori, titolari di palestre, cinema e teatri. Non voglio fare promesse ma sono già pronti indennizzi per loro da erogare al più presto. Daremo loro dei soldi direttamente con bonifico sul loro conto bancario dall’Agenzia dell’Entrate. Sarà rinnovata la Cassa Integrazione e il reddito di emergenza e saranno dati aiuti anche ai lavoratori dello spettacolo e stagionali”.

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