MENTANA Giovane calciatore morto in casa: la Procura apre un’inchiesta

MENTANA Giovane calciatore morto in casa. L’episodio sotto la lente dei magistrati.

MENTANA Giovane calciatore morto in casa. Appena 19 anni, la sua scomparsa ha gettato nella disperazione il comune alle porte di Roma e l’intero universo dei professionisti del pallone. Disperazione che si è fatta ancora più profonda allo scorgere degli ultimi sviluppi provenienti dalla Procura capitolina. I magistrati avrebbero infatti deciso di aprire un fascicolo contro ignoti, con l’accusa di omicidio colposo.

A segnare la fine della vita per il giovane atleta sarebbe stato un malore. L’allarme è stato dato dal padre, insospettito perchè il ragazzo non rispondeva ai suoi richiami e restava immobile nel letto. “Credevo dormisse”, ha raccontato l’uomo. E invece il 19enne, isolato dopo essere risultato positivo al Covid, era all’improvviso diventato vittima di un malessere. E neanche i soccorsi, giunti tempestivamente sul posto, sono riusciti a salvarlo.

Ad infliggergli il colpo fatale – riferiscono le prime ricostruzioni – sarebbe stato un infarto. Ulteriori e più precisi dettagli sono tuttavia previsti per i prossimi giorni: al momento il corpo del giovane è infatti in mano ai medici legali, che lo stanno sottoponendo ad autopsia.

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