DDL Zan Vito (Forza Italia) dalla parte del decreto: l’avvertimento

DDL Zan Vito, deputato di Forza Italia, avverte il suo partito in caso di voto contrario al decreto

Ddl Zan Vito vota sì. Nel giorno in cui si stabilirà se verrà convertito o meno in legge, il disegno contro l’omotransfobia incassa un appoggio decisamente inaspettato. Il testo si trova in questi minuti alla prova del Senato: si è partiti alle 9.30 con la discussione generale, al termine della quale i parlamentari saranno chiamati a votare contro l’esame degli articoli. E la situazione si presenta in salita, vista la mancanza di un accordo tra i partiti. Per evitare ogni rischio di ostruzionismo, non si esclude nemmeno che la presidente Casellati possa ricorrere alla procedura della ‘tagliola’ (o ghigliottina). Intanto però l’unità d’intenti non sembra registrarsi neanche all’interno dello stesso partito.

In Forza Italia ad esempio c’è Elio Vito, che pur non partecipando alla votazione in quanto deputato, ha manifestato tutto il suo appoggio al Ddl. Non solo: ha invitato anche il suo partito a fare altrettanto, minacciando ritorsioni in caso di risposta negativa. “In questi mesi la cronaca ci ha offerto tantissimi episodi di violenza ai danni di persone Lgbt“, ha detto. “La legge Zan – aggiunge – contrasta proprio odio, discriminazioni e violenze“. Poi l’affondo: “Se Fi voterà il non passaggio agli articoli, a malincuore ma con coerenza, non potrei più mantenere il mio incarico nel partito“. Vito è responsabile del Dipartimento Difesa e Sicurezza di Forza Italia, nominato proprio dal presidente Berlusconi. Che ora, alla luce di queste parole, si trova con una bella gatta da pelare.