Italia gas ridotto – Governo al lavoro per far fronte all’emergenza

Italia gas ridotto, la possibilità è concreta. Il conflitto russo-ucraino è destinato ad avere importanti ripercussioni sull’economia del nostro paese, in particolare per quel che riguarda l’energia. C’è il rischio che i combustibili provenienti dalle aree in guerra possano qui giungere in quantità minori rispetto al passato. Per questo, il Governo si è già messo al lavoro per evitare che si possa rimanere in qualche modo scoperti. Nel ‘decreto Ucraina’, licenziato ieri all’unanimità in Cdm’, sono state infatti introdotte nuove norme relative alla domanda e all’offerta di gas. La prima in particolare potrà essere diminuita, altrimenti sarà la prima ad essere aumentata. Un’extrema ratio insomma, al quale l’Italia sta pericolosamente giungendo.

In sostanza, le centrali elettriche in attività dovranno fin da subito consumare meno combustibile. In che modo? Attingendo al massimo grado da altre fonti, a patto però che non siano rinnovabili. Ciò spetterà anche alle centrali termoelettriche, ovvero quelle, insieme alle elettriche, che in Italia hanno bisogno delle maggiori quantità di gas. Terna, che gestisce la rete, dovrà occuparsi di rendere operative le misure, che resteranno in vigore con tutta probabilità fino al 31 dicembre, termine dell’emergenza.

Fabio Villani
Laureato alla Specialistica in Filologia Greca e Latina. Esordisco nel giornalismo durante un tirocinio universitario. Tra le mie passioni, calcio, cinema e musica

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