Matteo Alieno, con “Giovani Vecchi” sarà la nuova hit dell’estate

Matteo Alieno in GIOVANI VECCHI

racconta con ironia il disincanto rispetto al presente e al futuro delle nuove generazioni: schiacciate dalla responsabilità di ereditare un mondo disastrato in ambito sociale, lavorativo e ambientale.

Nel videoclip girato da Cristiano Pedrocco (già al lavoro con Noemi e Leo Pari), dei vecchi chiusi in un ospizio si rivedono in TV in una versione gioviale e giovanile con un MATTEO ALIENO mattatore di televendite in stile “Better Call Saul”.
In generale tutta la comunicazione del singolo sta giocando su questo paradosso: i canali social dell’artista infatti sono stati “hackerati” per giorni da un simpatico anziano.

A distanza di un anno e mezzo dalla pubblicazione del suo album d’esordio “Astronave”, il giovane talento romano torna sulla scena con un nuovo singolo leggero e allo stesso tempo di spessore.
GIOVANI VECCHI è stato inserito in playlist di riguardo come Scuola Indie, Fresh Finds di Spoify e New Music Daily di Apple Music.

Biografia di Matteo Alieno

Matteo Alieno, al secolo Matteo Pierotti, sembra venire da un’altra epoca, probabilmente il ragazzo è proprio di un altro pianeta. Classe 1998, autore, polistrumentista e producer: per le sue canzoni si ispira alla musica sempiterna di Dalla, Battisti, De Gregori e a tanto rock made in UK come David Bowie, Rolling Stones, Beatles.

Basta guardare una sua foto con il caschetto alla Brian Jones per pensare che per lui il tempo si sia fermato, invece non è così. Matteo Alieno guarda al passato ma muove passi verso il futuro.
Dopo aver firmato per Honiro Label, pubblica i suoi primi singoli attirando già attenzioni di riguardo. La sua canzone “Non Mi ricordo” diventa una sigla per un programma su RDS e tra i vincitori del “Primo Maggio Next 2020” pubblicando un video in cui suona chitarra, basso e batteria.

A ottobre 2020 Matteo Alieno atterra sul mercato discografico con il suo primo album “Astronave”.
In questo disco si trovano tanti tratti e influenze: il rock anni ‘70, il legame con i classici della canzone italiana, l’uso di parole semplici che ricorda Gianni Rodari, il tutto sintetizzato in attitudine e un sound che rimane comunque al passo con i tempi.
Astronave porta Matteo all’attenzione delle principali testate di settore, che lo segnalano talvolta come uno dei migliori esordi dell’anno.

Ora Matteo Alieno è in lavorazione al suo nuovo disco, insieme a Marta Venturini viaggiando con la testa verso galassie lontane, per portare il cantautorato verso nuovi spazi e universi.

 

 

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