Cashback con targa: in arrivo la novità per i rimborsi da code in autostrada

Cashback con targa: i dettagli dell'iniziativa che renderà la procedura molto più semplice

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Cashback con targa. Questo il nome di un’autentica boccata di ossigeno per gli automobilisti vittime di code in autostrada. Niente più scartoffie o pile di documenti da esibire: basterà la targa del veicolo, identificata dal sistema, per vedersi restituito l’importo del pedaggio. Ad una condizione però: l’attesa accumulata a causa dell’incolonnamento non dovrà essere inferiore ai 10 minuti. La novità, testata lo scorso settembre, sarà da oggi attiva da Nord a Sud.

CASHBACK CON TARGA, PROBLEMA CANTIERI

Una notizia che ci voleva proprio, visto che in questi anni di problemi le tratte della penisola ne hanno dati a bizzeffe. Soprattutto a causa di quei cantieri sorti come funghi dopo la tragedia del Ponte Morandi. L’evento ha infatti messo in luce il pessimo stato generale della rete, in particolare per quanto riguarda i sistemi antincendio delle gallerie. Si è dovuto quindi correre d’urgenza ai ripari per scongiurare nuovi tristi episodi, e a farne le spese sono stati, come sempre, gli utenti.

CASHBACK CON TARGA, COME ACCEDERVI

Ma ora tutto questo sta per cambiare: chi finirà imbottigliato riceverà infatti dal 25% al 100% di quanto ha pagato per usufruire del servizio. Una somma che forse non basterà ad evitare altri futuri disagi, ma che almeno attenuerà la rabbia per quelli in essere. Per avervi diritto, basterà registrarsi sull’app ‘Free to X‘, inserendo, oltre ai propri dati, il numero di targa dell’auto e l’iban dove effettuare il versamento. L’entità dell’importo corrisposto varierà in base a quanto si è stati fermi e a quanti chilometri si dovevano percorrere. Per riceverlo per intero, servirà essere rimasti in coda per almeno 45 minuti.