Chiamate indesiderate, ora si può bloccarle anche sul cellulare: ecco come

Importante novità per chi riceve chiamate indesiderate anche su un numero riservato

chiamate indesiderate
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Chiamate indesiderate, lo stop (definitivo) è vicino. Sembra davvero vicina alla fine l’epoca delle continue telefonate pubblicitarie, ricevute soprattutto durante i pasti. Per fermarle, ci si può iscrivere, in maniera totalmente gratuita, all’RPO, acronimo di ‘Registro Pubblico delle Opposizioni’. Tale servizio era finora riservato solo agli utenti dotati di telefono fisso presente sull’elenco. Entro qualche mese però potranno usufruirne anche coloro che possiedono un numero riservato. Ad esempio, quello di un telefono cellulare. Sulla norma il legislatore era già intervenuto nel 2018, ma per l’entrata in vigore servirà attendere ancora un pò: nonostante infatti la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 marzo, l’iter ufficiale non è ancora completo.

CHIAMATE INDESIDERATE, LE LINEE GUIDA

La data zero, spiega Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, è fissata per il prossimo 28 aprile. Quando il Mise, di concerto con associazioni dei consumatori, operatori e Garante della Privacy, emetterà il decreto con le linee guida per la fornitura dei numeri non presenti sugli elenchi. Entro altri 4 mesi – quindi per il 27 luglio – arriveranno poi quelle per iscriversi al Registro. A quel punto, tutte le chiamate indesiderate di telemarketing e i consensi forniti per riceverle verranno bloccati. Il regolamento non sarà però applicato ai trattamenti di dati per fini statistici. Alle società che violeranno il diritto di opposizione saranno inoltre imposte sanzioni.