Ilaria Cucchi elogia la Cassazione. E attacca Matteo Salvini

Ilaria Cucchi commenta con soddisfazione le pene definitive inflitte ai responsabili della morte del fratello Stefano

Salvini e Ilaria Cucchi
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È un’Ilaria Cucchi felice quella che si presenta a microfoni e taccuini subito dopo l’ultimo verdetto. Lo è perchè cosciente che la battaglia portata avanti senza risparmiarsi in tutti questi anni ha dato i suoi frutti. “Possiamo mettere fine a questa prima parte del processo – le parole a caldo – Possiamo dire che Stefano è stato ucciso di botte e che è stata fatta giustizia nei confronti di chi ce l’ha portato via“. Un traguardo quest’ultimo raggiunto ad un anno di distanza dalla tappa d’Appello, che aveva aggiunto severità a quanto stabilito dal primo grado di giudizio. “Stefano non è morto cadendo dalle scale e questa è la cosa più importante“, ha poi aggiunto Ilaria Cucchi.

ILARIA CUCCHI, LA POLEMICA DEL LEGALE

Cui ha fatto eco, con un velo polemico, il legale dei Cucchi, Fabio Anselmo: “Dedichiamo questa sentenza ai Matteo Salvini, ai Gianni Tonelli e a tutti gli iper garantisti che negli ultimi dieci anni hanno sostenuto che Stefano era morto di suo, a causa dell’abbandono dei suoi genitori“. Per Roberto Mandolini, uno dei due carabinieri accusati di falso e che dovrà risostenere l’appello, c’è però l’incognita prescrizione: “Auspico che si corra per evitare questo rischio – ha concluso Anselmo – Lui è tra i primi responsabili, al pari della scala gerarchica“.