Sabrina Quaresima, la preside del Montale ammette: “Avrei dovuto essere più cauta”

Sabrina Quaresima 'rammaricata' per le chat scambiate con lo studente suo presunto amante

sabrina quaresima preside montale
Ultimo aggiornamento:

Torna a parlare Sabrina Quaresima. In un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera ripercorre questi giorni passati sotto i riflettori. Difficili li definisce la dirigente, che è riuscita ad attraversare la bufera anche grazie al sostegno, mai venuto meno, del marito. “I media – si sfoga – mi hanno sottoposto ad un’esposizione becera e incomprensibile. Inoltre ci sono stati atteggiamenti maschilisti. Sono stata messa alla berlina in quanto donna e professionista“. Dopo essere stata interrogata per oltre 10 ore dall’ispettrice, ha poi voluto fornire la sua ‘versione’ della vicenda.

SABRINA QUARESIMA: “RELAZIONE MAI ESISTITA”

Con il ragazzo – racconta – ci siamo conosciuti perchè lui era rappresentante in surroga. Si è messo subito a disposizione. Io poi, quando ero educatrice al Convitto nazionale, ero abituata ad interagire in maniera più vicina e tranquilla. Adesso sono rammaricata per non essere stata più cauta. Ma in quei messaggi non ho adottato nessun privilegio nei suoi confronti. Non pensavo potesse esserci qualcosa di strano o equivoco“. Sulla relazione di cui è stata accusata, ribadisce: “Mai esistita“.

SABRINA QUARESIMA: “VICEPRESIDE AGGRESSIVO”

E apre alla possibilità di un chiarimento con il diciannovenne: “La mia porta è sempre aperta, anche se sarebbe difficile come confronto“. Infine, chiarisce la storia dell’allontanamento del vice preside del Montale, cui il ragazzo si è rivolto: “Con lui ho avuto problemi sin da quando mi sono insediata. Tentavo di organizzare in modo efficiente e lui rispondeva con modi veementi ed aggressivi. Era da novembre che volevo sollevarlo dall’incarico, ma sono stata cauta per timore di avere problemi“.