🟥 ULTIME NEWS

🟥 ULTIME NEWS

Insulti a bimbo in tv, Sara Pinna si scusa. Ma ora rischia grosso (VIDEO)

Sara Pinna, dopo la frasaccia in diretta la retromarcia. La stessa giornalista l’ha affidata ad una post sui social. “Ho fatto una battuta infelice – ha scritto – Potevo evitarla e ho dimostrato mancanza di tatto e gentilezza. Per questo mi scuso con il bambino, la sua famiglia e con tutti coloro possono essersi sentiti offesi. È stata una frase sbagliata che non rispecchia il mio pensiero e la mia sensibilità. Io stessa ho origini sarde e vivo in Veneto perché i miei genitori vi lavorano. Non avevo dunque le intenzioni maligne che in molti mi attribuiscono sui social. Qualcuno di questi oltretutto oltrepassando ogni limite di decenza, e di questo risponderà nelle sedi opportune“. Ma a rispondere potrebbe essere anche lei: l’Ordine dei giornalisti del Veneto sta infatti valutando provvedimenti a suo carico.

SARA PINNA, ECCO COSA È SUCCESSO

Tutto è iniziato al termine di Cosenza-Vicenza. L’inviato di Tva si collega in diretta dallo stadio con ‘Terzo Tempo – Diretta biancorossa’, condotta da Sara Pinna. Mentre sta commentando il match, gli si avvicinano alcuni tifosi cosentini che stanno tornando a casa. Uno di essi, un bimbo in braccio al papà, esprime al microfono tutta la sua gioia: “Lupi si nasce (alludendo al simbolo dei rossoblu ndr)”. Una frase che però la Pinna non gradisce e alla quale risponde stizzita: “Sì, e gatti si diventa. Non ti preoccupare che venite anche voi in pianura a cercare qualche lavoro“. Parole palesemente razziste, oltretutto rivolte ad un bambino, quindi ancora più gravi. E l’inviato, invece di dissociarsi, plaude alla collega con un “non male“.

CLICCA QUI PER SENTIRE LE PAROLE DI SARA PINNA 

Fabio Villani
Laureato alla Specialistica in Filologia Greca e Latina. Esordisco nel giornalismo durante un tirocinio universitario. Tra le mie passioni, calcio, cinema e musica

LEGGI ANCHE

ULTIME NOTIZIE