Roma, vigile condannato a tre anni per corruzione

Roma, vigile condannato per corruzione. Tutta colpa, tra le altre cose, di una cassa di vino ricevuta per Natale. Un ‘regalo’ di ringraziamento per aver avvertito in anticipo il titolare di un ristorante dei controlli nel locale. L’episodio è accaduto nel 2013 e, oltre al vino, il ristoratore avrebbe promesso anche di prendere a servizio una parente del funzionario di PL. Il quale, per bocca dei suoi legali, respinge ogni accusa, e preannuncia appello.

VIGILE CONDANNATO, ALTRI TRE CASI

Caduti invece in prescrizione altri due casi, sempre riguardanti vigili: nel primo, un agente avrebbe ricavato coni gratis dall’aver ‘dimenticato’ di controllare una gelateria in zona Fontana di Trevi. Mentre nel secondo ad un collega sarebbero state offerte cene al ristorante per aver ‘soffiato’ l’arrivo di accertamenti. Assolto infine perchè ‘il fatto non sussiste’ un Carabiniere: doveva rispondere di essere penetrato abusivamente in un sistema informatico.

Fabio Villani
Laureato alla Specialistica in Filologia Greca e Latina. Esordisco nel giornalismo durante un tirocinio universitario. Tra le mie passioni, calcio, cinema e musica

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