Termini, ancora risse e paura fra i cittadini. Conestà (Mosap) “Politiche scellerate su immigrazione”

Ancora risse tra stranieri a Roma. Conestà (Mosap): «Politiche scellerate su immigrazione vanificano il lavoro delle forze dell’ordine»

«Roma Termini e le sue stazioni stanno diventando terra di nessuno. Ieri sera ancora una rissa tra stranieri in Piazza dei Cinquecento, tra panico generale e fuggi fuggi di passanti. Una situazione indecorosa che compromette la sicurezza e vanifica lo straordinario e certosino lavoro che la Questura di Roma ha predisposto sul territorio». Lo denuncia Fabio Conestà, Segretario Generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap).

Le risse a Termini ormai non si contano più

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«Lo scorso 20 agosto durante una lite tra nigeriani è stato ferito un carabiniere. Una scellerata politica sull’immigrazione sta portando il nostro Paese in balia dei delinquenti che si sentono al di sopra della legge. La maggior parte degli stranieri che si macchiano di reati, sono tutti irregolari sul territorio e destinatari di provvedimenti di espulsione mai attuati.

La Questura di Roma, con il dottor Massimo Improta, dirigente dell’UPGSP e i suoi funzionari, è costantemente impegnata nei controlli, ma il lavoro dei colleghi – insiste Conestà – viene spesso vanificato da una politica che oltre a non pensare alle forze dell’ordine, ha riempito non solo la Stazione Termini, ma anche le nostre strade, di gente che bivacca e ulteriore delinquenza, come se quella nostrana non bastasse».

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