Seguici sui Social

Motori

Giornata del Made in Italy Motoristico: una proposta per celebrare l’eccellenza italiana

Pubblicato

il

Giornata del Made in Italy Motoristico: una proposta per celebrare l’eccellenza italiana

Giornata del Made in Italy Motoristico: una proposta per celebrare l’eccellenza italiana

“Istituire una Giornata del Made in Italy Motoristico da celebrare ogni anno per promuovere e celebrare le grandi case automobilistiche e motociclistiche italiane come Ferrari, Lancia, Alfa Romeo, Maserati, Lamborghini, Ducati, MV Augusta, Moto Guzzi e Gilera, e sensibilizzare i cittadini sull’unicità dei marchi italiani che hanno fatto la storia del motorismo mondiale.”

Con queste parole il presidente di Orgoglio Motoristico Romano Stefano Pandolfi ha proposto all’assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Lazio Fabrizio Ghera l’istituzione di una giornata dedicata all’eccellenza italiana nel settore automotive.

Un evento di grande successo

Già in passato l’assessore Ghera ha mostrato attenzione verso le iniziative promosse da Orgoglio Motoristico Romano e sono convinto che organizzare un evento dedicato esclusivamente alle marche automobilistiche e motociclistiche italiane avrebbe un grande successo in termini di pubblico”, ha dichiarato Pandolfi.

Un’importante tradizione da ricordare

“E’ bene ricordare”, ha concluso Pandolfi, “che la Regione Lazio ha una tradizione importante nel motorsport con piloti come Taruffi, Musso, Giunti, Picchi, De Cesaris, Pirro e Fisichella che hanno corso e vinto con case italiane quali Alfa Romeo, Ferrari, Maserati e Lancia. E sempre in questa regione è presente uno dei siti produttivi automobilisti più importanti del nostro paese, l’Alfa Romeo di Cassino dove vengono prodotti degli importanti modelli.”

Un’occasione per promuovere il turismo e l’economia

La Giornata del Made in Italy Motoristico rappresenterebbe un’occasione unica per promuovere il turismo e l’economia del Lazio, attirando appassionati da tutto il mondo e valorizzando un settore che rappresenta un’eccellenza italiana riconosciuta a livello internazionale.

Un’iniziativa da sostenere

La proposta di Orgoglio Motoristico Romano è sicuramente da sostenere e auspichiamo che la Regione Lazio accolga con favore questa iniziativa, dando vita a un evento che possa diventare un appuntamento fisso per celebrare il Made in Italy Motoristico e la sua ricca storia.

Anche fra i Trattori l’Italia sa il fatto suo. Qui però si parla della protesta degli agricoltori visti dal drone

Motori

La patente sarà sospesa. Sta per cambiare la legge sull’uso dei cellulari alla guida

Pubblicato

il

Sospensione temporanea della patente per uso del cellulare alla guida

Nuove norme nel codice della strada. La patente sarà sospesa per chi guida con il cellulare

Speriamo sia la volta buona. La patente sarà sospesa per chi guida usando il cellulare. Il Parlamento sta valutando importanti modifiche al Codice della Strada, in particolare riguardo alla sospensione della patente per chi utilizza il cellulare durante la guida. Secondo un emendamento del Partito Democratico riformulato dal governo e approvato dalla commissione Trasporti della Camera, i conducenti rischiano la sospensione della patente per una settimana se hanno tra 10 e 20 punti patente e per 15 giorni se il punteggio è inferiore a 10. In caso di incidente causato dall’uso del cellulare, i tempi di sospensione si raddoppiano.

Oltre a questa novità, è stata equiparata la sanzione per guida sotto effetto di droghe a quella per l’ebbrezza alcolica. Un emendamento approvato prevede che sia sufficiente un unico controllo per applicare la sanzione, semplificando le regole precedenti che richiedevano la dimostrazione dell’assunzione di sostanze psicotrope.

Altre modifiche approvate includono il limite degli interessi sulle multe al 66% della somma totale e l’installazione obbligatoria sui veicoli di dispositivi per evitare incidenti causati dagli angoli ciechi.

Il testo passerà ora all’esame delle commissioni competenti per i pareri, per poi essere discusso in aula a Montecitorio il primo marzo. Tuttavia, l’opposizione critica l’approccio del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, sottolineando la necessità di valutare l’elemento principale di causa dei decessi sulle strade: la velocità.

Fonte

Intanto stasera cambia la viabilità per la gara fra Roma e Feyenoord

Continua a leggere

Attualità

Blocco al traffico nella Fascia Verde di Roma il 3, 4 e 5 febbraio a causa dello smog

Pubblicato

il

Blocco al traffico nella Fascia Verde di Roma il 3, 4 e 5 febbraio a causa dello smog

La città di Roma è alle prese con alti livelli di inquinamento, al punto che diverse stazioni di monitoraggio hanno rilevato valori di polveri sottili (PM10) superiori al limite consentito. A causa di tali valori, l’amministrazione della città ha stabilito il blocco del traffico su diversi giorni precisamente sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 febbraio 2024. Questo blocco vale per l’area interna della ZTL Fascia Verde.

La decisione di vietare la circolazione veicolare privata nella ZTL Fascia Verde è stata presa attraverso un’ordinanza firmata il 2 febbraio dal sindaco Gualtieri. Ecco la lista dei veicoli che saranno interessati dal divieto:

Il sabato 3 febbraio 2024, dalle ore 7,30 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 19, sono proibite autovetture alimentate a benzina Euro 3, le autovetture a gasolio Euro 4 e i ciclomotori e motoveicoli a gasolio Euro 2. Tra le 7.30 e le 10.30 e tra le 16.30
e le 19, autovetture benzina Euro 3 e gasolio Euro 4 adibite al trasporto merci (categorie N1, N2 e N3) non saranno ammesse.

La domenica 4 febbraio 2024, dalle ore 7,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20,30, sono vietate le autovetture alimentate a benzina fino a Euro 3 e a gasolio fino a Euro 4. Questo include anche veicoli merci (categorie N1, N2 e N3) a benzina fino a Euro 3 e a gasolio fino a Euro 4, i ciclomotori e motoveicoli a 2 ruote fino a Euro 1 e i ciclomotori e motoveicoli a 3 e 4 ruote a gasolio fino a Euro 2.

Infine, il lunedì 5 febbraio 2024, dalle ore 9 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19, sono escluse le autovetture a benzina Euro 3, le autovetture a gasolio Euro 4 e i ciclomotori e motoveicoli (a 3 e 4 ruote) a gasolio Euro 2. Dalle ore 7,30 alle 10,30 e dalle 16,30 alle 20,30, autovetture benzina Euro 3 e a gasolio Euro 4 adibite al trasporto merci (categorie N1, N2 e N3) non potranno circolare.

Per garantire la protezione dell’ambiente e della salute dei cittadini, il 3, 4 e 5 febbraio verranno applicati ulteriori divieti a Roma. In tutto la città, nei giorni indicati, è previsto:

È vietato l’uso di generatori di calore domestici alimentati a legna (se disponibile un sistema di riscaldamento alternativo) che non rispettano i livelli di emissione previsti almeno per la classe 3 stelle. È proibita qualsiasi combustione all’aperto. È vietato per tutti i veicoli trascorrere il tempo con il motore acceso. Verrà ampliata la pulizia delle strade. Infine, verranno intensificati i controlli per far rispettare le regolamentazioni da parte delle autorità competenti.

Nel caso specifico dell’incidente a Casal Palocco, lo youtuber Matteo di Pietro ha raggiunto un accordo per una pena di 4 anni e 4 mesi, a seguito della morte di un bambino nell’incidente.

Fonte

Continua a leggere

Attualità

Fleximan “I cittadini vedono nelle sue gesta una forma di legittima difesa”

Pubblicato

il

Fleximan “I cittadini vedono nelle sue gesta una forma di legittima difesa”

“Il vandalismo, specialmente quando si manifesta nei confronti del patrimonio pubblico, merita sempre una condanna unanime. Tuttavia, molta parte degli automobilisti vede gli atti attribuiti al misterioso “Fleximan” come una sorta di legittima difesa contro gli autovelox, percepiti non tanto come strumenti di prevenzione degli incidenti, ma piuttosto come casse automatiche per il pedaggio municipale.” Marco Paccagnella, presidente nazionale di Federcontribuenti, ha espresso chiaramente questa posizione, definendo il controllo elettronico della viabilità come un metodo repressivo privo di finalità educative.

Paccagnella, in relazione agli episodi recenti di vandalismo di Fleximan contro le apparecchiature fisse e automatiche di rilevazione della velocità su strada, sottolinea che gli autovelox distrutti negli ultimi mesi sembrano servire principalmente a bilanciare i conti di alcuni comuni. Questo avviene a spese degli automobilisti, considerati tra i bersagli più facili per incrementare le entrate comunali. Il presidente di Federcontribuenti suggerisce un approccio alternativo, proponendo che i sindaci impieghino pattuglie di polizia visibili sulle strade, dimostrando così la presenza dello stato. Rivolgendosi direttamente ai comuni, Paccagnella invita a eliminare le “macchinette mangiasoldi” disseminate ovunque, suggerendo che soluzioni più visibili e preventive possono essere più efficaci per garantire la sicurezza stradale e allo stesso tempo evitare tensioni tra automobilisti e strumenti di controllo elettronico.

Continua a leggere

Motori

Patente ritirata per chi abbandona gli animali. L’emendamento della Lega approvato

Pubblicato

il

Ritiro della patente per chi abbandona gli animali e causa incidenti. Ok in commissione a emendamento della Lega

Il ritiro della patente per chi abbandona gli animali e causa incidenti: emendamento della Lega approvato in commissione

Un emendamento presentato dalla Lega ha ottenuto l’approvazione in commissione riguardo al ritiro della patente per chi abbandona gli animali causando incidenti. Questa iniziativa mira a contrastare il fenomeno dell’abbandono degli animali e a sanzionare in maniera più severa chiunque sia coinvolto in incidenti stradali a causa di tale comportamento. Tale decisione è stata presa al fine di incrementare la tutela degli animali e la sicurezza stradale.

L’emendamento, proposto dalla Lega, è stato approvato in commissione e prevede il ritiro della patente di guida per coloro che sono coinvolti in incidenti stradali a causa dell’abbandono degli animali. Questa proposta, volta a contrastare il fenomeno dell’abbandono degli animali e ad aumentare la sicurezza stradale, mira a introdurre sanzioni più rigide per coloro che commettono tali reati.

Tale decisione è stata presa con l’obiettivo di tutelare maggiormente gli animali e garantire la sicurezza su strada. L’emendamento proposto dalla Lega ha ottenuto il via libera in commissione, rappresentando un passo avanti significativo nella lotta all’abbandono degli animali e nella tutela della sicurezza stradale. La proposta mira a rendere le sanzioni più severe per coloro che commettono reati di questo genere, dimostrando l’impegno nel contrastare tali comportamenti.

L’approvazione in commissione dell’emendamento proposto dalla Lega rappresenta un passo significativo verso una maggiore tutela degli animali e una sicurezza stradale rafforzata. La proposta prevede il ritiro della patente per chi abbandona gli animali, evidenziando un’impegno concreto nel contrastare il fenomeno dell’abbandono degli animali e nell’aumentare le sanzioni per coloro che mettono a rischio la sicurezza su strada. Fonte

Continua a leggere

Curiosità

Tutti su Marte, ecco l’ultima invenzione della NASA

Pubblicato

il

La NASA ha testato un motore rivoluzionario che porterà l’uomo su Marte: eccolo in azione

Il nuovo motore a razzo della NASA porta l’uomo su Marte

La NASA ha condotto con successo un test del motore a razzo Rotating Detonation Rocket Engine (RDRE), che segna un passo avanti significativo verso il raggiungimento del pianeta Marte. Si prevede che questo propulsore sperimentale sarà utilizzato per la missione di conquista del Pianeta Rosso, portando l’uomo sempre più vicino al suo obiettivo di esplorare e colonizzare Marte.

Il RDRE si basa sulla detonazione del propellente, che permette una combustione supersonica. Inoltre, il sistema sfrutta una particolare componente ad anello chiamata “combustion Chamber Annulus”, che ricicla le onde di detonazione invece di espellerle. Questo meccanismo garantisce una spinta superiore e un consumo minore di propellente, aumentando l’efficienza e riducendo i costi delle missioni spaziali.

Grazie a questo motore, sarà possibile trasportare carichi più pesanti nello spazio e risparmiare contemporaneamente. La tecnologia potrebbe essere utilizzata per far atterrare i lander, nello stadio superiore dei razzi e nella retropropulsione supersonica, contribuendo così a far atterrare carichi utili più grandi sulla superficie di Marte.

I test del motore a razzo RDRE sono in corso dal 2020 e hanno recentemente raggiunto un traguardo significativo: 5.800 libbre di spinta per circa 4 minuti. Questo tipo di combustione prolungata potrebbe consentire l’atterraggio di un lander e le manovre per mettere una navicella in rotta verso Marte. Il tutto è reso possibile grazie all’uso di materiali leggeri, stampati in 3D e riutilizzabili.

Il nuovo motore rappresenta un enorme salto di efficienza nella progettazione e permetterà di inviare più massa e carico utile nello spazio profondo, contribuendo così alla missione Luna-Marte della NASA.

In attesa dei primi razzi a fissione nucleare, questo sistema innovativo potrebbe rappresentare un balzo tecnologico necessario per raggiungere Marte, nonostante le numerose sfide che ancora si presentano, come ad esempio l’esposizione alla radiazione cosmica durante i lunghi viaggi nello spazio profondo.

Continua a leggere

Motori

Altro che italianità, la panda elettrica si farà in Serbia

Stellantis annuncia la produzione della Panda elettrica in Serbia e sospende il modello a Pomigliano

Pubblicato

il

Stellantis, la panda elettrica si farà in Serbia. Quale modello nuovo a Pomigliano in sostituzione della best seller?

La produzione della nuova Panda elettrica avverrà nello stabilimento di Kragujevac, dove finora si è prodotta la Fiat 500L. Il presidente serbo, Aleksandar Vucic, ha confermato la notizia durante un incontro con la premier Giorgia Meloni a Belgrado, sottolineando che ciò potrebbe far diventare l’Italia il primo partner economico e commerciale della Serbia quando Stellantis avvierà la produzione l’anno prossimo.

La notizia arriva a pochi giorni dal tavolo automotive convocato per il 6 dicembre dal ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al quale parteciperanno Stellantis, sindacati, Anfia e Regioni. Attualmente, la Panda è prodotta a Pomigliano ed è il modello più venduto di Stellantis, ma secondo fonti non ufficiali, la produzione continuerà e il nuovo modello si chiamerà Pandina.

La decisione di trasferire la produzione della Panda elettrica in Serbia suscita preoccupazione tra i sindacati italiani. Il segretario generale della Fim, Ferdinando Uliano, ha sottolineato che Stellantis ha annunciato che verrà assegnato un altro modello allo stabilimento di Pomigliano d’Arco senza specificare di quale modello si tratta. Si sottolinea inoltre che il sito di Pomigliano d’Arco è in una situazione particolarmente positiva per i volumi grazie alle produzioni di Alfa Romeo Tonale, del Dodge Hotnet e della Fiat Panda, e che tale decisione risulta inaccettabile per i lavoratori.

Per Samuele Lodi, segretario nazionale della Fiom-Cgil e responsabile del settore mobilità, la decisione di sospendere la produzione della Panda a Pomigliano è inaccettabile e sarà contrastata in tutti i modi, poiché comporterebbe un danno per i lavoratori italiani di Stellantis.

Fonte

Continua a leggere

Motori

Efficienza e manovrabilità: scopri il transpallet elettrico di piccole dimensioni

Pubblicato

il

Efficienza e manovrabilità: scopri il transpallet elettrico di piccole dimensioni

Con il passare degli anni il transpallet elettrico è diventato un attrezzo sempre più comune in molti ambienti di lavoro, tra cui i magazzini, negozi, laboratori, negozi etc. Normalmente viene usato per spostare merci, specie quelle particolarmente pesanti che non possono essere portate in spalla dagli operatori.

Tra i transpallet elettrici, quelli di piccole dimensioni stanno riscontrando un notevole successo perché molto utili ed efficienti. Infatti, il transpallet elettrico piccolo è uno strumento indispensabile in diversi contesti dagli spazi ridotti, dove è necessario sollevare carichi non troppo pesanti.

Questo attrezzo combina efficienza e manovrabilità, caratteristiche di un transpallet elettrico “standard”, ma in un formato ridotto.

Le caratteristiche di un transpallet elettrico piccolo

Un transpallet elettrico piccolo è uno strumento in grado di rendere il lavoro più rapido e produttivo, poiché riduce gli sforzi dell’operatore che ha necessità di spostare le merci da una parte all’altra di un magazzino o di un’altra area commerciale e non solo.

Questo transpallet, infatti, offre un ambiente di lavoro sicuro per gli operatori in quanto evita loro di dover sollevare carichi pesanti, attività che con il passare degli anni può causare problemi di salute.

Come già detto, un transpallet piccolo è compatto e leggero, ma è ugualmente efficiente e robusto, grazie al telaio di qualità ed al motore resistente. In altre parole, il transpallet elettrico piccolo per il magazzino è la scelta ideale se si è alla ricerca di uno strumento utile per spostare, sollevare, gestire i pallet in spazi di ridotte dimensioni.

Uno strumento redditizio e conveniente per l’azienda

Il transpallet elettrico piccolo non è solo particolarmente facile da usare negli ambienti stretti ma è anche efficiente dal punto di vista energetico. Infatti, è alimentato con delle batterie ricaricabile che hanno una durata elevata, permettendogli di funzionare per un lungo lasso di tempo senza doverlo ricaricare costantemente.

Questo comporta un effetto positivo per le aziende in quanto possono ridurre i costi di manutenzione e di sostituzione delle batterie (che di certo hanno un costo), risparmiando denaro nel lungo periodo.

In definitiva, il transpallet elettrico piccolo permette una gestione molto più efficiente del magazzino perché agevola l’operato dei collaboratori, i quali godono anche di un ambiente più sicuro.

I benefici del transpallet di piccole dimensioni

Utilizzare il transpallet elettrico piccolo offre notevoli benefici alle aziende, tra i quali è possibile citare:

  • Versatilità: grazie alle sue dimensioni ridotte e alla facilità di manovra, un transpallet di piccole dimensioni può essere impiegato in una vasta gamma di contesti, dai magazzini più piccoli ai negozi con corridoi stretti. Tuttavia, può essere molto utile anche per le operazioni di carico e scarico sui camion;
  • Può essere usato da tutti: in genere questi particolari transpallet possono essere usati da chiunque, ovvero, non è necessario essere in possesso di particolari licenze. Tuttavia, è bene precisare che se il transpallet è idoneo a trasportare anche delle persone allora sarà necessario frequentare un breve corso di formazione, in genere organizzato e gestito dalla stessa azienda, al fine di ottenere una sorta di patentino;
  • Silenziosità ed efficienza energetica: l’alimentazione elettrica del transpallet di piccole dimensioni lo rende particolarmente silenzioso durante l’utilizzo, e offre una buona efficienza energetica. Grazie alla modalità stand-by, infatti, è possibile preservare la durata della batteria nel tempo;
  • Sicurezza ottimale: l’utilizzo del transpallet elettrico è limitato agli operatori autorizzati, grazie al codice PIN che assicura un controllo degli accessi. Tale strumento, inoltre, è dotato di una funzione che permette di ridurre la velocità nelle curve e un pulsante di emergenza posizionato sulla maniglia, che consente di arrestarlo rapidamente in situazioni impreviste o di emergenza. Tali caratteristiche riducono il rischio di incidenti sul luogo di lavoro, garantendo un ambiente più sicuro per gli operatori e per gli eventuali passanti nelle vicinanze;
  • Ergonomia: un transpallet elettrico piccolo è anche ergonomico, poiché ha un angolo di sterzatura di poco più di 200°, che assicura facilità di manovra in maniera molto fluida anche negli ambienti più angusti;
  • Semplicità di ricarica: in genere, per ricaricare un transpallet di piccole dimensioni con motore elettrico, è sufficiente collegarlo a una presa di corrente, come qualsiasi altro device ricaricabile, il che lo rende uno strumento molto semplice da gestire.

Sono, quindi, evidenti i motivi per cui molte aziende scelgono di utilizzare questo strumento e il perché questo sia artefice di un miglioramento del lavoro e della produttività.

Continua a leggere

Motori

La Formula E lascia Roma e il Gran Premio si sposta a Misano

La Formula E lascia Roma e il Gran Premio si sposta a Misano

Pubblicato

il

La Formula E lascia Roma e il Gran Premio si sposta a Misano

Dopo aver ospitato la Formula E per diversi anni, Roma si è trovata costretta a rinunciare alla gara a causa di problemi tecnici legati allo sviluppo delle macchine elettriche. L’Eur, la sede prevista per l’evento, non era più adeguata a causa delle strade strette e delle caratteristiche tecniche richieste dai veicoli.

La proposta di spostare la gara presso il circuito internazionale di Vallelunga non è stata accettata, e la gara è stata assegnata a Misano Adriatico. Mentre alcuni accolgono con entusiasmo la decisione, altri sono delusi dal fatto che la gara non si terrà più vicino alla capitale.

Nonostante la delusione per la perdita dell’evento, la decisione della Fia rappresenta un’opportunità per Misano Adriatico di ospitare un importante evento sportivo internazionale e di promuovere la sostenibilità e l’innovazione nel settore automobilistico nella regione.

Continua a leggere

Motori

Formula 1: la regina delle competizioni automobilistiche

Formula 1: la regina delle competizioni automobilistiche, quote scommesse ed il ruolo dei media e della comunicazione

Pubblicato

il

Formula 1: la regina delle competizioni automobilistiche, quote scommesse ed il ruolo dei media e della comunicazione

Formula 1: la regina delle competizioni automobilistiche

La Formula 1 è senza ombra di dubbio un emblema nel mondo delle competizioni automobilistiche, e dello sport in generale. Per via di una storia che affonda le proprie radici nel lontano 1950, con la prima corsa sul circuito di Silverstone, sono pochi gli sport motoristici che possono vantare un tale livello di attenzione. Ma quali sono i motivi che hanno contribuito a rendere la Formula 1 così amata dagli italiani? Scopriamolo, insieme ad altre informazioni interessanti.

 

Circuito di Silverstone

                                          Circuito di Silverstone

Una questione di velocità e di tecnologie

La Formula 1 incarna perfettamente la passione degli italiani per la velocità e l’innovazione tecnologica. Le monoposto sono dotate di motori sempre più potenti e di assetti aerodinamici sempre più avanzati e futuristici, il che ovviamente esercita un fascino notevole sugli appassionati delle quattro ruote. Quando si parla di tecnologia e di velocità, però, bisogna far riferimento anche al digitale, e nello specifico alla possibilità di sfruttare Internet per scommettere. Non a caso, oggi le quote Formula 1 sono disponibili anche online, tramite le piattaforme specializzate, non solo da desktop ma anche da smartphone. Il che, chiaramente, semplifica le operazioni e le rende più rapide rispetto al betting classico.

Il fascino delle scuderie storiche e dei piloti

Un’altra ragione che spinge gli italiani a preferire la Formula 1 agli altri sport motoristici è il fascino di una competizione storica, legato soprattutto alle scuderie e ai piloti. Team come Ferrari, Alfa Romeo e Maserati hanno contribuito a creare un’identità italiana molto forte, non solo dalle nostre parti ma anche a livello internazionale. Inoltre, piloti tricolori come Alberto Ascari, Riccardo Patrese e Antonio Giovinazzi hanno consentito alla F1 di creare delle autentiche icone, del passato ma anche del presente, tenendo viva una tradizione senza confini.

Antonio Giovinazzi in Ferrari

                                           Antonio Giovinazzi in Ferrari

Dalle piste ai Gran Premi: un’onda di emozioni

La Formula 1 presenta agli appassionati un calendario ricco di appuntamenti in pista, con un’infinità di Gran Premi sparsi in tutto il mondo. Grazie a circuiti storici come Monza, Imola e Mugello, la Penisola ha un posto di primissimo piano nel calendario di questo sport. Inoltre, la “rosa” degli autodromi viene arricchita di anno in anno, anche per merito degli Stati Uniti d’America. Come si legge in questo articolo sulle curiosità della Formula 1 negli USA, ad esempio, il Paese in questione ormai ospita ben 3 tappe, ad Austin, Las Vegas e Miami. Ciò rappresenta una prova del fatto che la passione per la F1 abbatte qualsiasi confine, anche geografico. In sintesi, questi appuntamenti rappresentano l’occasione ideale per assistere dal vivo alle emozionanti gare tra piloti e scuderie, in un’atmosfera di festa e di condivisione, viaggiando e scoprendo il mondo.

Il ruolo dei media e della comunicazione

Infine, è importante sottolineare il ruolo dei media e della comunicazione: due attori fondamentali per il successo e la popolarità della Formula 1. La copertura televisiva e giornalistica delle gare è determinante per mantenere vivo l’interesse degli appassionati, e per far conoscere ad un pubblico sempre più vasto le storie legate al mondo della F1. Ovviamente anche Internet, oggi, svolge un ruolo di primissimo piano.

SEGUICI SU FACEBOOK

STARBUCKS APRE A ROMA CENTRO

Continua a leggere

IV Municipio

Roma, pronti i nuovi tutor per Prima Porta, Togliatti e sulla Via Del Mare. Le date

Dopo averli installati nella Galleria Giovanni XIII, dal Campidoglio arrivano notizie sulle altre strade interessate

Pubblicato

il

Annullamento multe autovelox Cassazione

Tutor a Roma

Dopo averli installati nella Galleria Giovanni XIII, il Comune di Roma sta lavorando su altre strade dove installare i tutor per il controllo della velocità. Secondo le prime indiscrezioni, per far rispettare i limiti di velocità, soprattutto nelle ore notturne, il Campidoglio installarerà gli autovelox anche sul tratto che collega Prima Porta con Grottarossa, sulla via del Mare, via Isacco Newton, viale Palmiro Togliatti e sulla Tangenziale Est.

Per il Sindaco Gualtieri è fondamentale la sicurezza stradale e, dati alla mano, non è difficile capirne il motivo, visto e considerato che spesso gli incidenti stradali sono causati dall’eccessiva velocità del conducente. I nuovi autovelox installati nella Galleria Giovanni XIII hanno inviato agli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale ben 3500 fotogrammi di autovetture che hanno superato la velocità consentita di 75 chilometri orari (i 70 stabiliti come limite, più i 5 di tolleranza disposti dalla legge). Secondo una stima sono circa 40 le multe che arrivano ogni ora.

Roma, le strade interessate dai nuovi tutor

Per il nuovo sistema di controllo della velocità sul tratto di strada che si trova a Prima Porta, bisognerà aspettare fine aprile, mentre prima dell’Estate verranno rimontati (visto che già c’erano ma poi furono disattivati), i tutor sulla via del Mare, altro tratto stradale della capitale molto pericoloso. Poi, dopo l’estate, molto presumibilmente prima dell’inizio dell’attività scolastica, i tutor a Roma saranno installati anche su via Isacco Newton, Viale Palmiro Togliatti (sull’intero tratto cha va da Cinecittà fino a Ponte Mammolo), e infine sulla Tangenziale Est che sarà tutta messa sotto controllo dal sistema di rilevazione elettronica.

Quasi tutti i romani sono soddisfatti di questi interventi presi dal sindaco di Roma, insieme all’Assessore e alla Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del Comune di Roma, per tutelare in primis proprio gli automobilisti, mettendo in sicurezza le diverse arterie stradali della città dove spesso si possono raggiungere e superare anche 100 km /h.

Seguici su Twitter

 

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA