Roma presenta 24 progetti vincitori di un bando da 1,75 milioni di euro per promuovere legalità e inclusione sociale. L annuncio è stato fatto in Campidoglio e le iniziative saranno realizzate da associazioni e enti del Terzo Settore selezionati attraverso un avviso pubblico promosso dall amministrazione capitolina.
Contesto e obiettivo
Il fondo, istituito con una disposizione della legge di bilancio 2022, mira a rafforzare la cultura della legalità e a sostenere le persone in condizioni di maggiore fragilità, intervenendo su prevenzione della devianza, contrasto alle mafie e inclusione digitale.
I progetti e i territori
Le 24 iniziative riguardano scuole, luoghi di aggregazione e realtà associative distribuite sull intero territorio cittadino, con particolare attenzione ai contesti caratterizzati da fragilità sociali. Tra le aree interessate figurano Quarticciolo, Tor Bella Monaca, Corviale, Centocelle, Torre Maura, Ostia, Magliana, Esquilino e Bastogi. Le attività spaziano dalla prevenzione del bullismo e della devianza giovanile al contrasto delle mafie, dalla lotta alla dispersione scolastica alla prevenzione delle truffe agli anziani, inclusi percorsi di inclusione digitale e reinserimento sociale di persone detenute.
Impegni istituzionali
Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato che i progetti rafforzano la capacità della città di promuovere la legalità attraverso la partecipazione comunitaria, evidenziando l importanza di intervenire sulle situazioni di disagio e di emarginazione. L assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari ha evidenziato l urgenza di investire nell educazione e nel rafforzamento delle reti territoriali per combattere disuguaglianze e illegalità.
Prospettive
La Commissione e le realtà del Terzo Settore si propongono di creare un modello diffuso di sperimentazione, mettendo in relazione conoscenze diverse e facilitando l accesso ai servizi pubblici e all occupazione per i destinatari. L iniziativa ribadisce l impegno della città nel combinare istruzione, giovani e inclusione sociale come strumenti di prevenzione a lungo termine.
