‘NO BULLI’ Florenzi: “La squadra mi ha aiutato a rialzarmi”. Baldissoni: “Il bullismo è vigliaccheria”

NO BULLI Florenzi — Questa mattina il terzino giallorosso, in compagnia del vicepresidente Baldissoni, ha partecipato alla presentazione della suddetta campagna. Presenti anche Lotito, Immobile, Ciofani e Gualtieri

NO BULLI Florenzi: “Il calcio è un gioco ed è importante che tutti i bambini che si avvicinano a questo sport lo capiscano. Nella mia carriera sono caduto due volte, ma grazie al sostegno dei miei compagni sono riuscito a rialzarmi. Senza di loro sarebbe stato tutto più difficile: dalle visite in clinica alla pacca sulla spalla per tirarmi sù, tante sono le cose per cui li ringrazio, giorno dopo giorno. Un gruppo può salvarti la vita. Nella nostra palestra abbiamo una mantra: «non c’è branco senza lupo e non c’è lupo senza branco». Bisogna sempre tendere una mano al prossimo. Per me è molto importante essere qui oggi. L’impegno contro il bullismo deve essere costante per avvicinare i ragazzi ai veri valori dello sport e della vita”.

Le parole del vicepresidente della Roma Mauro Baldissoni: “Il calcio ha un enorme seguito, è un amplificatore di messaggi e questo ci conferisce un grande senso di responsabilità. Siamo felici di aver firmato questo protocollo d’intesa e speriamo possa essere un veicolo per iniziative congiunte con le altre società. Il bullismo è prepotenza, è vigliaccheria. Il più forte prende di mira il più debole, ma spesso il gruppo se la prende con uno, e questo è un chiaro esempio di vigliaccheria, il contrario di quello che avviene nei gruppi sportivi. Quando si fa sport il gruppo è unito e il compagno in difficoltà viene aiutato. La forza di una squadra sta proprio nello spirito di coesione, nella capacità del gruppo di aiutare il compagno in difficoltà. Questo rende una squadra più forte. In qualsiasi società, aiutare il compagno in difficoltà vuol dire creare una società più forte”.

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