Ingegnere romano morto ad Amsterdam, c’è un fermato

Svolta nelle indagini sull'ingegnere romano morto ad amsterdam: preso il presunto assassino

ingegnere romano morto ad amsterdam

Ingegnere romano morto ad Amsterdam, il caso verso la conclusione. La polizia olandese avrebbe infatti fermato una persona ritenuta autrice dell’omicidio, avvenuto giovedì scorso. Si tratterebbe di un uomo di origini nordafricane, che avrebbe tolto la vita al nostro connazionale a colpi di coltello. A dare conferma della notizia è stato il legale della famiglia dell’ingegnere. Intanto proseguono le indagini per fare luce sui contorni della morte del professionista, impiegato nel settore dei software telefonici. Sviluppi in tal senso sono attesi dall’autopsia, che dovrebbe avere luogo entro mercoledì. Una morte che ha gettato nel più profondo dolore tutta la comunità di Allumiere, il paese alle porte di Civitavecchia di cui l’ingegnere era originario.

INGEGNERE ROMANO MORTO AD AMSTERDAM, LE INDAGINI

Proprio dei genitori è previsto per domani lo sbarco nella capitale dei Paesi Bassi. Qui dovrebbero incontrare gli inquirenti e gli amici del figlio, anch’essi impegnati nella ricerca della verità. A questo proposito, pare che l’ingegnere fosse ritornato ad Amsterdam da qualche giorno, dopo aver trascorso le feste in famiglia. Abitava in un appartamento nei pressi del porto: ed è proprio qui che ne è stato trovato il corpo senza vita. Sul caso indaga la polizia olandese, alla quale dovrebbe unirsi a breve anche la Procura di Roma. Al momento, l’unica certezza è che ci sia trattato di una “morte violenta“. Restano dunque da chiarire le circostanze che l’hanno causata: probabile, a questo proposito, l’ipotesi della rapinata sfociata nel sangue.

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