Ragazzo ucciso e bruciato ad Anguillara: individuato il movente

Ragazzo ucciso e bruciato ad Anguillara Sabazia. La vittima, un 24enne egiziano, sarebbe stata colpita da una coltellata alla gola. Il corpo, ancora vivo, sarebbe stato poi dato alle fiamme all’interno di un campo. L’episodio, pur risalendo allo scorso 13 gennaio, è ritornato prepontemente a galla negli ultimi giorni. E non solo per il fermo, avvenuto venerdì, di quattro connazionali del 24enne, accusati di aver preso parte all’omicidio. Nel mirino degli inquirenti infatti anche altri episodi ‘strani’, che potrebbero essere ad esso collegati. Tra essi, oltre ad incendi in negozi, anche la lite, sempre tra egiziani, avvenuta nei giorni scorsi a Boccea.

RAGAZZO UCCISO E BRUCIATO, IL MOTIVO

L’assassinio di Anguillara potrebbe dunque costituire solo l’ultimo risvolto di quanto accade nel mondo delle frutterie. Molte di esse, gestite da cittadini provenienti dal Nordafrica, sono infatti presenti in diverse zone di Roma. Tra queste, anche il quadrante Nord della città. Ed è proprio qui, in un esercizio in zona Trionfale, che, secondo quanto accertato dai Carabinieri, avrebbe operato il 24enne. Ucciso probabilmente per un compenso di 4mila euro mai versato e di cui avrebbe richiesto insistemente il pagamento.

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Fabio Villani
Laureato alla Specialistica in Filologia Greca e Latina. Esordisco nel giornalismo durante un tirocinio universitario. Tra le mie passioni, calcio, cinema e musica

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