Biglietti concerti a prezzi stellari: Viagogo stangata dall’Agcom

Biglietti concerti, tra le 'vittime' di Viagogo i Maneskin e Vasco Rossi

Biglietti dei concerti da oggi nominali
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Al ritorno degli spettacoli dal vivo dopo lo stop per la pandemia si accompagna, purtroppo, anche quello di chi, come Viagogo, prova a specularci. Pagandone però salate le conseguenze. Il sito, noto per i fenomeni di bagarinaggio online, dovrà infatti pagare ben 23,6 milioni di euro. La somma è stata comminata alla Viagogo AG, la società che gestisce il portale, dall’Agcom a titolo di sanzione. Il motivo, aver violato le norme riguardanti il ‘secondary ticketing’. Maxi multa quindi, cui è stata aggiunta un’ingiunzione di rimozione, da effettuarsi entro sette giorni, degli annunci rimasti pubblicati sulle pagine web.

VIAGOGO, VITTIME ‘ECCELLENTI’ DEL RAGGIRO

Attraverso opportune indagini, l’Autorità Garante per le Comunicazioni ha accertato che Viagogo avrebbe venduto o collocato sul proprio sito in maniera illecita biglietti per 131 eventi. I quali sarebbero stati proposti agli acquirenti a prezzi maggiorati fino al 700% rispetto a quelli sborsati da chi aveva acquistato il titolo nominale. Un vero e proprio salasso dunque per chi avesse voluto assistere all’esibizione live del proprio artista preferito. E ce n’era davvero per tutti i gusti: tra i biglietti oggetto del raggiro infatti quelli per i Maneskin, Vasco, Sting, Greenday, Dua Lipa, Pearl Jam, Placebo, Cesare Cremonini e persino Paolo Conte e Andrea Bocelli.