Roma senza luminarie: crisi e caro bollette ‘tagliano’ l’atmosfera del Natale

Roma senza luminarie o quasi. Nei giorni che celebrano la nascita di Nostro Signore, la città rischia di presentarsi, anziché tutta addobbata, con un vestito misero e triste. A prevalere in buona parte delle strade saranno infatti le tonalità scure del buio. Alla faccia delle ‘luci della ripresa’ sbandierate dal Campidoglio. Al cui bando nessuno ha pressoché risposto. Risultato, l’auspicato mare di luci che dal centro lanciava i suoi raggi fino alla periferia dunque non ci sarà. Al suo posto, romani e turisti si troveranno davanti una distesa di vie (e soprattutto negozi) color blu notte.

ROMA SENZA LUMINARIE. E SPELACCHIO…

Colpa dei requisiti, decisamente fuori portata, richiesti nel bando: su tutti, i 100mila euro di deposito, a cui andavano aggiunto l’importo dell’Iva. Troppo per tante ditte, che hanno così desistito dal farsi avanti. Nelle intenzioni del Campidoglio, le luminarie avrebbero dovuto illuminare 200 strade, tra il 20 novembre e il 31 gennaio. E invece le poche luci presenti saranno quelle messe autonomamente dai privati fuori dai propri esercizi. Si preannuncia dunque un Natale ‘low cost’. A testimoniarlo, anche Spelacchio, il tradizionale abete di Piazza Venezia, quest’anno colorato da luci fotovoltaiche.

PASTICCIO ANCHE PER L’ALBERO NATALIZIO IN PIAZZA SAN PIETRO

Fabio Villani
Laureato alla Specialistica in Filologia Greca e Latina. Esordisco nel giornalismo durante un tirocinio universitario. Tra le mie passioni, calcio, cinema e musica

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