Incidente Immobile, dopo il danno arriva la beffa per il bomber della Lazio. Il quale, riporta Il Messaggero, si prepara a portare Atac in tribunale dopo il ‘no’ ricevuto dalla mutua del Campidoglio. Si allontana dunque la chiusura del caso dello schianto tra il Suv del numero 17 e il tram, avvenuto lo scorso 16 aprile nei pressi di Ponte Matteotti, sul Lungotevere. In seguito ad esso, Immobile si era rivolto ad Assicurazioni di Roma per essere risarcito dei danni subiti. La compagnia avrebbe tuttavia respinto la richiesta.
La motivazione è stata chiarita in una nota inviata al legale della punta. “Allo stato attuale – si legge – non si ravvisano elementi di responsabilità a carico di Atac nella causazione dell’evento“. Dovranno dunque essere effettuati nuovi accertamenti, ma anche su questo Adr toglie ad Immobile ogni speranza. “Le verifiche – spiega infatti – non possono costituire motivo di aspettativa in termini di risarcimento da parte del nostro assicurato“. E invita il numero 17 a sentire i periti dell’assicurazione.
Immobile e il suo avvocato dovranno quindi trovare un altro modo per farsi risarcire. Sono convinti della colpevolezza di Atac e sono pronti a dimostrarlo anche nell’aula del Tribunale Civile. Ma ciò comporterà inevitabilmente un allungamento dei tempi per la risoluzione. Anche perchè ognuna delle parti in causa ritiene di essere nel giusto, forte di quanto subito.


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