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Conte al popolo tedesco: “Stiamo scrivendo la storia, non l’economia”

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Conte al popolo tedesco: “Stiamo scrivendo la storia, non l’economia”.

Giuseppe Conte, intervistato dalla tv tedesca Ard, si rivolge direttamente al popolo tedesco. Il premier italiano spiega che il nostro paese non sta cercando di far pagare i propri debiti agli altri Stati ma che trovare una reazione comune anche solo con strumenti finanziari di garanzia sarebbe un bene per tutti: “Io e la Merkel abbiamo espresso due visioni diverse. Ne approfitto e lo dico a tutti i cittadini tedeschi. Non stiamo scrivendo una pagina di un manuale di economia ma una pagina di un libro di storia. Dobbiamo parlare di modello europeo, i tedeschi non devono pagare i debiti italiani”. Ma secondo Ard la crisi potrebbe trasformarsi in una crisi del debito sovrano in Italia. Per questo, dicono i cronisti tedeschi, Conte chiede l’emissione di obbligazioni.

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Secondo loro si tratterebbe di una condivisione del disavanzo tra gli Stati membri: “Stiamo combattendo una battaglia contro un nemico comune e invisibile. Tutti i Paesi sono colpiti, tutti sono in prima linea. Se un avamposto si ritira il nemico invisibile può diffondersi all’interno. Così tutti gli sforzi, anche quelli degli altri, saranno stati vani. Dobbiamo spiegare ai nostri cittadini che non sono problemi finanziari di singoli Paesi. È un’emergenza che riguarda tutti”. Conte torna a chiedere l’emissione di eurobond, fronte dello scontro con la Merkel. Per lui la questione non ha nulla a che fare con la comunitarizzazione del debito tra Stati: “Con gli eurobond non significa che i tedeschi dovranno pagare anche solo un euro di debito italiano per la ricostruzione dell’economia. Gli eurobond significano solo che agiremo insieme per ottenere migliori condizioni economiche, di cui tutti beneficiano. L’Italia ha sempre pagato i propri debiti e continuerà a farlo”.

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