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Roma, finti poliziotti rapinano 29enne di auto, portafogli e smartphone. Arrestati due romani

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Roma, finti poliziotti rapinano 29enne di auto, portafogli e smartphone. Arrestati due romani.

Cronaca Roma – Nella serata di martedì, in via Cesare Pascucci all’Infernetto, un uomo è stato vittima di una rapina da parte di due persone che si sono spacciate per poliziotti. La vittima, un italiano di 29 anni proveniente da Napoli, è stato fermato mentre era a bordo della sua auto e costretto a consegnare auto, portafogli e smartphone agli aggressori, entrambi romani di 33 e 38 anni.

Il giovane ha subito chiesto aiuto a dei passanti e chiamato il 112 per segnalare l’accaduto. I carabinieri di Casal Palocco hanno avviato le indagini ascoltando la vittima e risalendo alla descrizione sommaria dei rapinatori. Grazie alle indagini, è stata rintracciata l’auto rubata in un posteggio vicino al luogo della rapina, dove i malviventi avevano lasciato l’auto con l’intenzione di tornare a riprenderla.

I carabinieri hanno quindi atteso i rapinatori che si sono avvicinati alla vettura, procedendo poi all’arresto dei due uomini. Inoltre, è stato identificato un terzo uomo, 50enne, che è stato denunciato a piede libero per essere stato trovato in possesso delle chiavi dell’auto rapinata. La situazione ha causato allarme tra i residenti di Dragoncello, dopo che una donna ha segnalato su social media episodi simili.

La preoccupazione è dovuta al fatto che i rapinatori sembrano approcciare le vittime in modo inaspettato, utilizzando un cane per bloccare le auto e una pistola, probabilmente finta, per minacciare e derubare le persone. Gli abitanti del quartiere sono stati allertati a prestare molta attenzione e a non cadere nel tranello, evitando di fermarsi in situazioni sospette. La paura è che queste azioni possano causare danni maggiori in futuro se non vengono fermate tempestivamente.

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Roma, il 60% delle autovetture ha oltre di dieci anni

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Lo studio condotto dalla Fondazione Caracciolo, il Centro studi della Federazione ACI, sulla mobilità automobilistica a Roma, offre uno sguardo rivelatore sulla situazione del parco auto nella capitale.

Una delle principali conclusioni emerse è che il parco circolante è in costante aumento e sempre più datato. Circa il 60% dei veicoli ha più di 10 anni di età, e il 20% ha addirittura più di 20 anni. Ciò significa che una parte significativa delle automobili in circolazione è obsoleta e potrebbe essere meno sicura e più inquinante.

Particolarmente preoccupante è il dato relativo agli incidenti stradali: più di 13.000 all’anno, che corrispondono a una media di 35 al giorno o 1,5 ogni ora. Questo rappresenta quasi l’8% del totale nazionale e equivale alla somma degli incidenti verificatisi a Milano, Genova e Bari. È chiaro che l’incidentalità stradale è un problema serio e diffuso nella capitale.

L’auto svolge un ruolo centrale negli spostamenti dei romani, con il 77% dei partecipanti all’indagine che dichiara di utilizzare l’auto privata. Tuttavia, si nota una disparità nella distribuzione dei veicoli di ultima generazione: sono concentrati nei municipi con redditi familiari e individuali più alti, mentre quelli più vecchi sono più comuni nei municipi meno abbienti.

Dal punto di vista ambientale, la sostituzione delle auto più vecchie con veicoli euro 6 porterebbe a una significativa riduzione delle emissioni inquinanti. Si stima che il particolato diminuirebbe complessivamente del 70% e gli ossidi di azoto del 56%. Eliminare i veicoli più vetusti comporterebbe una riduzione ancora maggiore delle emissioni.

Il presidente dell’Automobile Club Roma, Giuseppina Fusco, ha sottolineato l’importanza di adottare una strategia che promuova l’uso di alternative alla guida privata, in particolare il trasporto pubblico, insieme a misure per incentivare la sostituzione dei veicoli più vecchi. Questo potrebbe contribuire a ridurre l’incidentalità stradale e le emissioni inquinanti, migliorando complessivamente la qualità della vita nella capitale.

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Cronaca

Roma, Donna aggredita in metro a 8° mese di Gravidanza. Ma i Rom che valore danno alla città?

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Brutale attacco a donna incinta su metro di Roma: Sospetti per il racket di scippo

Cronaca Roma– In una scioccante serie di eventi, i passeggeri della metro B di Roma sono stati testimoni di un aspro attacco a una donna incinta che tentava di difendersi. La vittima, attaccata con calci e pugni, è stata poi lasciata a terra, i suoi assalitori si ritiene risiedano nel campo Rom di Castel Romano. Seguendo le informazioni pervenute, gli agenti sono riusciti a identificare tre sospetti, in relazione a un probabile racket di scippo nelle stazioni della metropolitana. La testimonianza della vittima e un video virale, pubblicato sulla pagina “Welcome to Favelas”, hanno avuto un ruolo decisivo nella loro identificazione.

“Sono incinta, non voglio più rubare”

La vittima del pestaggio, una borseggiatrice Rom che ha dichiarato di non voler più rubare a causa della gravidanza, è stata gravemente ferita e terrorizzata. Questo incidente ha scatenato un’ondata di paura tra i pendolari.

Condizioni della vittima

La donna, di origine croata e di 39 anni, è stata ricoverata all’ospedale a seguito dell’assalto violento. Maria Secic è attualmente in condizioni critiche al Policlinico Umberto I. Il parto è stato indotto poche ore dopo il suo ricovero, e fortunatamente il bambino sta bene. Maria, tuttavia, meno. Ha subito diverse fratture in tutto il corpo, inclusa la faccia, e sarà presto sottoposta a un intervento chirurgico. Le autorità temono che potrebbe essere costretta dai suoi parenti o conoscenti a ritirare la sua testimonianza.

Gli aggressori

Gli organi di sicurezza sono attivamente alla ricerca degli assalitori. Questa aggressione nella stazione di Termini potrebbe rivelare ulteriori dettagli riguardanti un possibile racket di borseggio gestito da uomini Rom. In molte occasioni, le donne vengono usate in queste operazioni poiché tendono a sfuggire alla sorveglianza e raramente finiscono in prigione. Maria Secic ha rivelato di essere stata attaccata perché le era stato riferito che il suo “guadagno” non era sufficiente, menzionando i tre assalitori come organizzatori dell’attività del racket di scippo. L’intera operazione è ora al centro di un conflitto riguardante le zone e i turni di “lavoro” tra latini e Rom, come dimostrato dagli eventi recenti che coinvolgono un colombiano e un venezuelano. Fonte

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Terremoto di grado 4.8 a New York: grattacieli tremano dopo potente boato

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Terremoto di Magnitudo 4,8 Colpisce l’Area di New York

Un terremoto di magnitudo 4,8 ha scosso l’area di Lebanon, in New Jersey. L’evento sismico è stato avvertito in varie parti del paese, tra cui New York, Philadelphia e Boston. L’area è densamente popolata, con un totale di 42 milioni di residenti.

Dettagli del Terremoto

Il terremoto di magnitudo 4,8 ha avuto un impatto significativo sulla regione metropolitana di New York City, scuotendo edifici e creando un certo grado di panico tra la popolazione. L’epicentro del terremoto si è verificato a Lebanon, nel New Jersey, a circa 70 km ad ovest di New York. Secondo le testimonianze, la scossa è durata circa 30 secondi ed è stata rilevata alle 10:20 del mattino (ora locale).

Essendo un fenomeno inusuale per la città, molti abitanti di New York City sono stati sorpresi. Tuttavia, la scossa è stata avvertita anche a Boston, Baltimora e Philadelphia, regioni che insieme ospitano più di 42 milioni di persone.

Risposta all’Emergenza

La scossa ha portato a una breve interruzione dei lavori del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, riunito per discutere sulla situazione in Medio Oriente. La Casa Bianca ha informato il presidente Joe Biden, e il governatore di New York Kathy Hochul ha comunicato tramite Twitter che il suo team sta valutando gli eventuali danni.

Il portavoce del sindaco Eric Adams, Fabien Levy, ha scritto su Twitter che, sebbene non ci siano notizie di impatti significativi, stanno ancora valutando l’impatto del terremoto.

Reazioni dei Residenti

Gli studenti di molte scuole sono stati temporaneamente fatti uscire dalle aule per motivi di sicurezza, e alcuni residenti di Brooklyn hanno riferito di aver avvertito un boato e sentito tremare il loro edificio. Un residente dell’East Village di Manhattan, originario della California, ha cercato di rassicurare i vicini in preda al panico.

Storia dei Terremoti a New York

Il 23 agosto 2011, un terremoto di magnitudo 5,8 ha scosso la costa est del Nord America, dalla Georgia al Canada. Un altro terremoto di magnitudo 2,2 ha colpito le parti di New York e del New Jersey nel maggio dello scorso anno. Il terremoto più potente registrato a New York risale al 1884, quando un terremoto di magnitudo 5,2 fece tremare Coney Island.

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Calcio Roma

Stadio della Roma, Marcello De Vito condannato a oltre 8 anni, Luca Parnasi a 2. 9 condanne totali

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Uno sguardo all’inchiesta sullo Stadio della Roma

L’inchiesta legata allo Stadio della Roma a Tor di Valle ha portato a 9 condanne in primo grado e 12 assoluzioni. Tra coloro che sono stati condannati, figurano nomi come Marcello De Vito e Luca Parnasi.

Dettagli sull’inchiesta e le condanne

L’indagine sullo Stadio della Roma, che avrebbe dovuto essere costruito a Tor di Valle, ha portato a nove condanne in primo grado e dodici assoluzioni. Tra i condannati figura Marcello De Vito, con una pena di 8 anni e 8 mesi, e Luca Parnasi, colpito da una condanna di 2 anni. Nel tardo pomeriggio di venerdì 5 aprile, è stata pronunciata la sentenza. In totale, vi erano 22 imputati nel processo, accusati di diverse accuse tra cui corruzione e traffico di influenze illecite. La Procura di Roma aveva richiesto condanne per un totale di 100 anni di carcere nell’ottobre 2023.

Chi sono i 9 condannati nel maxi processo per lo Stadio della Roma?

Nel quadro delle nove condanne in primo grado per lo Stadio della Roma, sono stati incriminati Marcello De Vito e Luca Parnasi. Gli altri imputati sono Camillo Mezzacapo è stato condannato a 9 anni, Andrea Manzoni a 8 anni, Gianluca Bardelli ha ricevuto 6 anni e 2 mesi; Luca Lanzalone ha ottenuto 3 anni, Giulio Centemero sta guardando un anno con pena sospesa, un anno e 10 mesi a Adriano Palozzi, un anno e 6 mesi a Giuseppe Statuto. La cifra di circa 230mila euro dovranno essere versate al Comune di Roma da De Vito e Mezzacapo.

Chi sono stati assolti dal maxi processo?

Tra gli assolti figurano: Davide Bordoni, Michele Civita ex assessore regionale Pd, Fabio Serini, Francesco Prosperetti, Gianluca Talone, Domenico Petrolo, Fortunato Pititto, Claudio Santini, Giampaolo Gola, Paolo Desideri, Vanessa Adabire Aznar, Zabor Zaffiri. Grazie alle indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Roma, il processo è stato possibile.

Inchiesta stadio della Roma: un confronto colorito

“Abbiamo combattuto una grande battaglia durante il processo. Gran parte delle questioni che abbiamo sollevato sono state riconosciute”, afferma Emilio Ricci, avvocato di Parnasi. “Ci è stata riconosciuta l’attenuante della collaborazione, così come altre generiche. Siamo contenti anche per la derubricazione da corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e corruzione per l’esercizio della funzione.”

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Mondo

Presentatrice si fa il segno della croce durante diretta di terremoto a New York

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Il recente terremoto ha destato scalpore tra i presentatori di MLB Central, il rinomato canale dedicato al baseball. Mentre erano in diretta, alle 16:20 ora italiana, la scossa di terremoto di magnitudo 4,7 ha suscitato una reazione mista di incredulità e nervosismo tra i presentatori.

Magnitudo 4,7 – Il terremoto che ha scosso New York

L’incredulità è stata la prima reazione allo straordinario evento. La maggior parte del team di MLB Central ha risposto con stupore alla notizia. Alcuni di loro, tra coloro che erano in onda in quel momento, hanno scherzato sul fatto che stavano presentando una notizia “seria”, non riuscendo a credere che un terremoto potesse colpire New York.

Reazioni sulla diretta di MLB Central

Nonostante il senso di incredulità, c’è stata una rapida risposta da parte della presentatrice che, prontamente, si è fatta il segno della croce. Una reazione che ha sottolineato la gravità della situazione, ma anche la speranza per la sicurezza di tutti.

Questo evento imprevisto ha ulteriormente evidenziato l’importanza della preparazione e della prontezza nel mondo del broadcasting. La reazione dello staff di MLB Central, seppur inaspettata, dimostra il loro impegno nell’informare il pubblico delle ultime notizie, indipendentemente dal grado di sorpresa o gravità delle stesse.

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Metro A previste nuove chiusure

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La metro A continua la sua trasformazione, per questo sono previsti nuovi interventi e nuove chiusure.
Resta aggiornato sul calendario delle chiusure:

Dall’8 aprile al 5 dicembre chiusura anticipata su tutta la linea A per il completamento dei lavori di rinnovo dei binari nella tratta Ottaviano-Battistini:
Dalla Domenica al Giovedì ultime corse alle 21:00
Il Venerdì e il Sabato il servizio è regolare fino alle 01:30
Attivi 76 bus sostitutivi durante le chiusure serali.

Dall’8 aprile al 30 giugno chiusura della stazione Vittorio Emanuele per la manutenzione speciale di tutti gli impianti scale mobili della stazione.
Dal 15 luglio al 3 ottobre chiusura della stazione Spagna per lavori di rinnovo e restyling
Dal 22 luglio al 9 settembre chiusura della stazione Ottaviano per lavori di rinnovo e restyling.

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Il 2 aprile 2005 ci lasciava Papa Giovanni Paolo II

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Il 2 aprile di 19 anni fa moriva Papa Karol Wojtyla, dopo una lunga malattia.

Dopo quasi 27 anni di pontificato uno dei papi più amati della storia, se ne andò lasciando nei fedeli un vuoto incolmabile.

Nei giorni successivi Roma e il Vaticano si riempirono di cattolici e non che vennero in pellegrinaggio per dare l’ultimo saluto a Giovanni Paolo II, l’8 aprile del 2005 vennero celebrati i funerali davanti a migliaia di fedeli, in piazza San Pietro.

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Fiumicino, rubati due Rolex e 4mila euro a noto produttore americano

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Un produttore cinematografico americano ha vissuto una brutta avventura ieri sera a Fiumicino. Mentre si trovava a cena in un ristorante, dei ladri hanno infranto i finestrini della sua auto parcheggiata e rubato all’interno circa 4mila euro in contanti e due Rolex del valore di 40mila euro. Al momento, la polizia sta conducendo le indagini per risalire ai responsabili.

La vittima del furto è un produttore cinematografico americano che si trovava a Fiumicino per lavoro. Durante la serata, mentre era a cena in un ristorante della zona, dei ladri hanno colpito rubando all’interno della sua auto parcheggiata.

I ladri sono riusciti a infrangere i finestrini dell’auto e a impossessarsi di circa 4mila euro in contanti e di due Rolex del valore di 40mila euro. Il valore totale del bottino ammonta a una cifra considerevole, causando un notevole danno al produttore cinematografico.

La polizia è intervenuta sul posto per avviare le indagini e cercare di risalire ai responsabili del furto. Al momento, non ci sono ulteriori dettagli disponibili ma le autorità stanno lavorando per chiarire la dinamica dell’accaduto e trovare i colpevoli.

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Cronaca

Roma: 95 milioni per sistemare le strade da Tangenziale Est a Tor Bella Monaca, piano interventi su 50 km.

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Il piano di riqualificazione delle strade di Roma prevede la completa rifacimento di cinquanta chilometri di strade, con un investimento di 95 milioni di euro. Questi interventi, che si concluderanno entro sei mesi, accelereranno la manutenzione urbana in vista del Giubileo. Attualmente, le vie interessate sono via Casilina, via di Tor Bella Monaca e via della Stazione di Cesano, ma il programma si estenderà presto a tutta la città.

Tra i lavori previsti per l’Anno Santo assegnati all’Anas, ci sono quelli su via Prenestina, via Polense, via Ardeatina, via del Divino Amore e via della Cecchignola. Questi interventi riguardano il risanamento della pavimentazione stradale e il rifacimento della segnaletica orizzontale. Il programma prevede anche interventi di “riqualificazione profonda” su vie come via Santa Maria di Galeria, via della Stazione di Cesano e viale di Baccanello, oltre alla tangenziale Est e a tratti di via Cristoforo Colombo.

Per minimizzare i disagi ai cittadini, i lavori vengono spesso eseguiti di notte. Inoltre, è in corso la sostituzione delle barriere di protezione stradali per migliorare la sicurezza su vie come via Laurentina, via Nomentana, via Tuscolana e molte altre. Complessivamente, sono disponibili oltre un miliardo di euro per la riqualificazione delle strade, provenienti dai fondi del Giubileo e dal bilancio del Campidoglio.

Il sindaco, Roberto Gualtieri, ha dichiarato che il piano attuato rappresenta il più grande sforzo di manutenzione stradale della storia di Roma, con l’obiettivo di rendere la città più vivibile e bella anche dopo il Giubileo. Fino ad oggi, sono stati riqualificati oltre 450 chilometri di grande viabilità su un totale di 800. Gualtieri ha anche promesso interventi sulle strade periferiche di penetrazione per riportarle in perfette condizioni entro la fine del mandato.

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Roma, La città dove il gelato è un must

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Secondo una ricerca condotta da Doxa, il gelato viene consumato maggiormente a Roma rispetto a qualsiasi altra città italiana, seguita da Palermo e Bologna. I gusti più popolari sono quelli classici, come fragola, cioccolato e vaniglia.

La ricerca ha analizzato i dati relativi al consumo di gelato in diverse città italiane, rilevando che Roma è la città leader in termini di quantità di gelato consumato. I romani sembrano preferire i gusti tradizionali rispetto alle varietà più insolite.

Palermo e Bologna si posizionano al secondo e terzo posto nella classifica delle città italiane dove si consuma più gelato. Anche in queste città i gusti preferiti sono quelli classici, dimostrando una preferenza comune tra i consumatori di gelato in Italia.

In definitiva, la ricerca di Doxa ha evidenziato che il gelato rimane un alimento amato e consumato in grandi quantità in tutta Italia, con i gusti classici che continuano a essere i preferiti dalla maggior parte dei consumatori.

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