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Politica

PRESCRIZIONE Conte contro Italia viva: “Sfiducia Bonafede? Ci saranno conseguenze”

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Dopo lo scontro sulla prescrizione avvenuto con Matteo Renzi nel pomeriggio il premier Giuseppe Conte sbotta contro Italia Viva.

Dopo l’approvazione della riforma del processo penale comprendente anche la norma sulla prescrizione del lodo Conte bis il premier Giuseppe Conte si presenta in conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro della Giustizia Alfonso Buonafede e tuona contro Italia Viva: “Io non ho alcuna paura né arroganza. È Italia viva che deve scegliere se fare squadra o no. La loro assenza di stasera è una loro sconfitta. Se ci sarà una mozione di sfiducia contro il ministro Bonafede ne trarrò tutte le conseguenze”.

Il partito di Renzi ha di nuovo votato al Senato assieme alle opposizioni. Erano ormai diversi giorni che veniva annunciato un intervento duro di Conte nei confronti di Italia Viva e puntualmente è arrivato: “Per lavorare il clima non può essere questo, i ricatti non sono accettati. Non si può pensare di votare un provvedimento con le opposizioni. Da parte mia Iv è più che rispettata. Il clima però non può essere questo, serve uno spirito costruttivo. Io mi siedo sempre al tavolo e ascolto tutti. Mai è successo che mi sieda a un tavolo e le quattro forze politiche non abbiano avuto pari dignità.

Tutti possono proporre le proprie idee. Ma se poi la loro idea non viene accettata non si può pensare di votare con le opposizioni. Il modo di comportarsi di Renzi è maleducato e aggressivo. È una situazione paradossale. La maggiore opposizione non viene da un partito dell’opposizione ma da Italia viva che tutti i giorni dichiara di voler sfiduciare il ministro Bonafede. Per quanto riguarda l’assenza di questa sera non è stata data nessuna comunicazione ufficiale. Non sedersi a un tavolo istituzionale quando si ha un incarico di ministro e quindi una responsabilità è una assenza ingiustificata”.

Immediata arriva la replica di Renzi: “Presidente, la palla tocca a te. Noi non abbiamo aperto nessuna crisi. Tu puoi cambiare, sai come farlo, perché lo hai già fatto. Se noi siamo opposizione voi non siete la maggioranza. Non si può dire che siamo opposizione maleducata. Se vuoi cambiare maggioranza fallo, ti aiuteremo. Non puoi parlare come un preside di scuola di assenze ingiustificate di ministri. Lo dico a tutti: se si vuole lavorare rimbocchiamoci le maniche. Se qualcuno vuole staccare la spina se ne assuma la responsabilità. Per fare il governo con i 5 Stelle ho dovuto prendere due maalox, ma sono aperto a tutte le soluzioni anche al tornare al voto”. Nicola Zingaretti condivide “il richiamo e la preoccupazione” di Conte e lo stesso fa il Movimento 5 Stelle, che come il Pd difende il lodo Conte bis sulla prescrizione.

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