Simonetta Cesaroni, caso riaperto: c’è un sospettato

Svolta clamorosa sul giallo di Simonetta Cesaroni, la ragazza uccisa in via Poma nel 1990

simonetta cesaroni

Simonetta Cesaroni, la Procura di Roma torna ad indagare. Dopo oltre trent’anni, nelle ultime ore sono infatti emersi nuovi elementi sull’assassinio, ancora senza un colpevole, della ventenne. A dirigere i lavori dei magistrati capitolini sarà la pm Ilaria Calò, ovvero colei che aveva già accusato Raniero Busco, ex fidanzato della Cesaroni e assolto definitivamente dopo la condanna in primo grado. Alla base dell’apertura del fascicolo – riporta Il Foglio – la presenza di un nuovo sospettato. Il suo nome comparirebbe tra quelli dei testimoni, numerosi, che la Procura ha interrogato di recente. E altri, rivela il quotidiano, sarebbero attesi a Piazzale Clodio nei prossimi giorni.

SIMONETTA CESARONI, CHI E’ IL SOSPETTATO

La persona in questione sarebbe finita sotto la lente degli inquirenti già nelle prime ore successive il delitto. I magistrati la sentirono più volte, sia nel corso delle indagini che durante il processo in aula. E oggi è stato appurato che quanto ha detto non corrispondeva a verità. Secondo gli accertamenti, infatti, avrebbe “mentito fin dall’inizio, dicendo di non aver mai conosciuto Simonetta e ricostruendo i suoi spostamenti in maniera del tutto sbagliata“.

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