Finti positivi Green Pass – L’ultima trovata dei No Vax romani per ottenere la certificazione

FINTI POSITIVI GREEN PASS – La certificazione verde ormai serve per qualsiasi cosa e, pur di ottenerla, ce se ne inventa davvero di tutti i colori. Ma questa che stiamo per raccontarvi è un qualcosa di davvero cervellotico. Oltre che una truffa in piena regola e un attentato alla salute pubblica. In sostanza, si incarica un conoscente già positivo di andare in farmacia al posto proprio a fare il tampone. Per rendere la cosa credibile, gli si dà da esibire la propria tessera sanitaria. Dieci giorni più tardi, si torna a fare il test, stavolta in prima persona. Si riceve così l’esito negativo e, con esso, l’agognato Green Pass. Ma soprattutto lo scampato pericolo dal ‘terribile’ vaccino.

FINTI POSITIVI GREEN PASS, LE INDAGINI

Il raggiro è stato però scoperto da Federfarma, che ne ha immediatamente dato comunicazione agli associati. Episodi – rivela Il Messaggero – si sarebbero verificati a Roma, in alcune farmacie del centro. Ad attuarli, prosegue il quotidiano, soprattutto professionisti e membri delle forze dell’ordine. I Carabinieri sono già al lavoro per far luce sulla vicenda. Tra le ‘precauzioni’ consigliate ai farmacisti, la richiesta, insieme al codice fiscale, anche di un documento d’identità.

IL TAR DEL LAZIO ‘BOCCIA’ SPERANZA

Fabio Villani
Laureato alla Specialistica in Filologia Greca e Latina. Esordisco nel giornalismo durante un tirocinio universitario. Tra le mie passioni, calcio, cinema e musica

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