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Crisanti e i dubbi sul vaccino in arrivo: “Io il primo non lo farei”

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Crisanti

Crisanti e i dubbi sul vaccino in arrivo: “Io il primo non lo farei”

L’opinione del virologo: meglio aspettare che venga maggiormente testato

Coronavirus e vaccino. I tempi di attesa sembrano ormai essere davvero ridotti. Se Giuseppe Conte aveva inizialmente parlato della possibilità di avere le prime dosi entro fine anno, ora sembra che la data di consegna slitti a gennaio 2021. Molti attendono con ansia l’arrivo del rimedio. A tal proposito si è espresso, come sempre voce controcorrente, il virologo Andrea Crisanti. Sollevando qualche dubbio sui risultati di un vaccino non ancora testato su larga scala. Ospite del festival della divulgazione del periodico Focus, in corso presso il Museo Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, ha dichiarato quanto segue. “Normalmente ci vogliono dai 5 agli 8 anni per produrre un vaccino. Per questo, senza dati a disposizione, io non farei il primo vaccino che dovesse arrivare a gennaio. Perché vorrei essere sicuro che questo vaccino sia stato opportunamente testato e che soddisfi tutti i criteri di sicurezza ed efficacia. Ne ho diritto come cittadino e non sono disposto ad accettare scorciatoie”, ha concluso Andrea Crisanti.

ROMA Giapponese positiva scappa da RSA e va in giro

TOR BELLA MONACA – Blitz antidroga dei carabinieri: 10 misure cautelari

Politica

Alle elezioni europee ricordiamoci di chi ci obbligava a vaccinarci e che ora difende il Genocidio

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Verba Volant scripta manent. Alle prossime elezioni europee ricordiamoci dei politici e degli schieramenti che ci hanno obbligato a vaccinarci, con l’obbligo del Green Pass dicendoci che non c’era nessun rischio, cosa che invece è stata smentita ufficialmente il primo maggio quando AstraZeneca ha dichiarato che il vaccino covid19 può causare rari casi di trombosi.

Questo nonostante tanti professori e medici della comunità scientifica già avevano detto che il vaccino era sperimentale e che così, come era organizzata la somministrazione, non era corretta. Solo che poi la classe politica dominante, che aveva come premier, prima Conte e poi Mario Draghi, con Roberto Speranza sempre ministro della Salute, andava a creare pressioni notevoli critica il mainstream. Qualche medico è stato cancellato e sospeso dagli albi professionali, qualche questore sospeso dall’attività e più di qualche giornalista declassato e imbavagliato, qualche lavoratore licenziato, qualcuno è morto di trombosi ecc…

Elezioni Europee

Fra meno di un mese ci saranno le elezioni europee che negli anni sono diventate più importanti delle elezioni nazionali e i personaggi bene o male sono sempre gli stessi. Adesso però c’è anche un’altra grana su cui tantissimi politici fanno silenzio, ovvero non condannare i crimini di guerra che sta commettendo il governo Netanyahu, sempre più in crisi al suo interno, ma appoggiato dai poteri forti del mondo occidentale.

Più di 40.000 vittime palestinesi, di cui più della metà donne e bambini. Parliamoci chiaro, non ci vuole nulla a capire che difendere questa strategia militare, nasce da accordi che vanno al di la della pace e della democrazia. Condannare il terrorismo e gli attacchi palestinesi verso civili israeliani è ugualmente vergognoso, ma la risposta militare d’Israele è nettamente sproporzionata.

Per l’Ucraina, tutti i nostri politici hanno fatto campagne di sensibilizzazione, mentre per la Palestina, tutto tace. La verità è che l’Italia è una colonia dell’America, ed ora più che mai ce ne siamo rendendo tutti conto. Quando continueranno a parlare di non violenza o di democrazia, diritti civili e quant’altro, ricordiamoci del Green Pass e del silenzio sul genocidio del popolo palestinese.

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Parco di Tor Marancia, La manifestazione del Comitato

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Il Comitato Tor Marancia Naturale invita la cittadinanza a prendere consapevolezza dei danni causati dal progetto in corso che sta compromettendo una delle ultime aree rurali storiche rimaste intatte a Roma. Chiediamo alle istituzioni di fermarsi e di ascoltarci attentamente.

I 200 ettari della Tenuta Tor Marancia ospitano centinaia di specie di flora e fauna autoctone estremamente vulnerabili. I recenti lavori hanno già causato danni irreversibili a questo prezioso patrimonio, con un impatto significativo sul valore ecologico dell’area. Quest’ultima fornisce importanti benefici, come la mitigazione delle temperature, la protezione dalle inondazioni, la riduzione delle polveri e dei rumori, nonché la protezione per numerose specie animali e vegetali.

Mentre molte città del mondo si impegnano a ricreare oasi naturali per migliorare la salute delle persone e del pianeta, Roma sta distruggendo uno degli ultimi habitat naturali rimasti intatti nel cuore della città.

Sebbene il Comitato accolga con favore l’intenzione di avvicinare le persone alla natura, chiediamo alle istituzioni di collaborare con la cittadinanza per modificare e migliorare il progetto. In particolare, desideriamo trasformarlo in un’iniziativa che celebri la straordinaria biodiversità della città anziché distruggerla.

Il Comitato invita la cittadinanza pubblica a sostenerci e chiede alle istituzioni di ripensare il progetto concentrandosi su tre principali aree:

Il Comitato invita la cittadinanza pubblica a sostenerci e chiede alle istituzioni di ripensare il progetto concentrandosi su tre principali aree:

  1. Verde e Biodiversità: È essenziale fermare i lavori e coinvolgere esperti indipendenti e i comitati per valutare l’impatto delle attività pianificate. Dobbiamo identificare modi per migliorare i lavori già avviati e pianificare una ripiantumazione organica. Questo dovrebbe includere la scelta di specie autoctone, la definizione del numero di piante, il sesto d’impianto e le altezze per garantire la necessaria ricostruzione della vegetazione autoctona e delle formazioni boschive.
  2. Area Pubblica: Dovremmo evitare l’uso di metodologie obsolete e materiali artificiali come cemento o mattonati. È necessario adottare un approccio innovativo, utilizzando sentieri in terra stabilizzata, tecniche di ingegneria naturalistica e sistemi di cattura dell’acqua e dell’umidità per l’irrigazione. Questo dimostrerebbe come Roma possa essere all’avanguardia nello sviluppo sostenibile degli spazi verdi, valorizzandoli senza danneggiarli ulteriormente.
  3. Connessione Sostenibile tra Persone e Natura: La conservazione della natura è un investimento per le future generazioni, già fortemente colpite dai cambiamenti climatici e dalla degradazione dell’ambiente. Il parco rappresenta un’opportunità per educare i cittadini al rispetto dell’ambiente. Gli spazi devono essere ripensati per proteggere l’habitat naturale, sensibilizzare le persone sull’ambiente e proteggere la salute delle persone più vulnerabili dal caldo eccessivo. Dobbiamo creare percorsi educativi e impedire che il verde lasci spazio all’accumulo di rifiuti.

Il Comitato Tor Marancia Naturale si troverà in appuntamento domenica 12 Maggio 2024, Ore 10:00 Piazza Lante.

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Una guida per scommettere con i migliori bookmakers nel 2024

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In un’era digitale così spinta, con la tecnologia che ha cambiato, radicalmente, il nostro stile di vita non si può non parlare di quanto le scommesse, dalla schedina cartacea, abbiano completamente cambiato volto diventando, negli ultimi anni, online. Proprio per questo, con una concorrenza sempre più spietata e un flusso di conti attivi da record, è bene dare una serie di consigli per scommettere con i migliori bookmakers nel 2024. Vediamo, dunque, insieme i criteri per scegliere i più affidabili.

Come scommettere sui siti online più affidabili

Le scommesse online sono diventate, con il passare del tempo, molto più apprezzate delle scommesse fisiche. Andare in ricevitoria, fare la fila, scegliere la scommessa da giocare, insomma, non è proprio una delle cose più semplici al mondo, soprattutto se non ci sono agenzie di scommesse nei dintorni. Avere, invece, l’opportunità di poter giocare online, tra siti scommesse e app per dispositivi mobili, ha reso il gesto molto più rapido, addirittura compiuto nell’arco di pochi minuti. Il tutto senza muoversi dal divano, dalla spiaggia, allo stadio, in auto e a qualunque ora del giorno e della notte.

Un cambiamento epocale, questo, che ha portato a un record, a un business con numeri da urlo. Questo successo così straordinario, con miliardi di euro spesi in un anno, ha reso tutta l’industria molto appetibile e ha visto, nell’ultimo periodo, un numero sempre più grande di bookmakers online. Proprio per questa ragione i giocatori meno avvezzi al gioco online si sono trovati, e si trovano, davanti alla scelta di una piattaforma che faccia al caso loro e che sia affidabile. Come possiamo scegliere i siti online migliori?

La prima regola è quella di capire se il sito su cui stiamo giocando sia non autorizzato o autorizzato. Prima che, in Europa e in Italia, le legislazioni sul gioco e sulle scommesse, fossero molto più severe, tanto mercato nero si è visto e tanti giocatori sono stati truffati su siti non legali. È bene, dunque, perdere del tempo per controllare il numero di licenza che, nel nostro Paese, è una sorta di codice fiscale dei siti legali. Questo numero, unico, viene concesso dall’Agenzia Dogane e Monopoli e accerta che il sito sia autorizzato.

La concessione statale permette, quindi, di poter essere sicuri di giocare su un sito onesto, controllato e che garantisce la protezione dei dati sensibili e di quelli bancari. Proprio i metodi di pagamento, infatti, sono un altro grande criterio per comprendere quali siano i siti migliori. I siti più moderni hanno, infatti, sia i metodi tradizionali come bonifico e carta di debito che e-wallet come PayPal cioè che funziona senza dover inserire i propri dati sul sito. Questo tipo di approccio, molto più tecnologico, consente, in poche parole, di non dover inserire i propri dati nel sito scommesse online e questo permette una maggiore privacy e una maggiore sicurezza.

I siti di scommesse più apprezzati dai clienti hanno, comunque, una varietà di eventi enorme. Parliamo di sport che vengono giocati in ogni parte del mondo, con eventi che esulano anche dalla disciplina sportiva come musica, politica, spettacolo, gossip e e-sports. Gli e-sports, diventati famosi durante la pandemia, sono degli eventi virtuali su cui si può scommettere. Parliamo di giocatori che giocano a calcio, per esempio, dal PC e che possono essere seguiti come eventi sportivi normali. Negli ultimi anni, grazie alla grande qualità dei nuovi giochi, sono tantissimi i gamers che sono diventati professionisti e che giocano in tornei nazionali e internazionali.

Anche le scommesse speciali, quelle che riguardano cinema, musica, politica e altro, sono un criterio interessante per quegli scommettitori che non si interessano di sport e che hanno voglia, però, di giocare lo stesso. Si può puntare sul vincitore del Festival di Sanremo, sul prossimo premier, sul sesso del Royal Baby e tanto altro. Più le sezioni sono variegate e più la curiosità dello scommettitore diventa più grande.

I bonus e le promozioni, poi, sono un incentivo molto importante nella scelta del sito scommesse su cui si vuole giocare. Parliamo di diverse offerte del bookmaker: si passa dal bonus in denaro sul primo deposito, una quota maggiorata su un determinato evento, bonus settimanali, bonus VIP per i giocatori più assidui e altro. Tutto fa brodo e, con una concorrenza così ampia tra vecchi e nuovi bookmakers, è molto importante avere una promozione che più si avvicina al nostro modo di pensare la scommessa e che ci concede un’agevolazione di gioco in grado di aiutarci anche con le finanze.

Infine, le scommesse live e il cash out sono, in primis, le due grandi rivoluzioni degli ultimi anni e anche due grandi criteri di scelta. Le scommesse live, cioè quelle in tempo reale, hanno cambiato il modo di pensare alla scommessa. Ora non si può solo pronosticare il risultato e il marcatore, come nelle scommesse tradizionali, ma si può interagire a match in corso, con statistiche aggiornate e con la possibilità di puntare anche su altro (ammonizioni, espulsioni, primo marcatore, infortuni, ecc.). Il tutto mentre si gioca e, in molti casi, guardando il match in streaming sullo stesso sito.

Il cash out, invece, è una funzione che permette di abbandonare una scommessa multipla che non sta andando come vorremmo. In pratica, nel momento in cui vediamo che una partita del sistema sta prendendo una piega che non ci piace possiamo interrompere la scommessa riuscendo, però, a guadagnare dai risultati già indovinati. Un modo molto intelligente per tirarsi fuori da una situazione scomoda e una funzionalità che, inserita nell’ultimo anno, ha modificato, ancora una volta, il modo di scommettere degli italiani. Non dimentichiamo, infatti, che siamo un popolo di scommettitori, cresciuti con il mito del Totocalcio e del Totip, e con una grande passione per il calcio, ancora oggi lo sport su cui più si scommette in assoluto. Tradizione e innovazione, quindi si fondono permettendo, agli appassionati, di puntare su qualunque evento in qualsiasi momento, rendendo tutto più fruibile e molto più intuitivo, grazie a grafiche e software dedicati.

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Cronaca

Huawei Seeds for the Future 2024: corso per 24 studenti italiani, i migliori andranno in Cina

Huawei Seeds for the Future 2024: aperte le candidature per partecipare alla prima edizione europea in presenza che si svolgerà a luglio in Italia

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Huawei ha annunciato l’apertura delle iscrizioni per il programma Seeds for the Future 2024, un’iniziativa di formazione annuale interamente organizzata e finanziata dall’azienda. Quest’anno, il programma si svolgerà a Roma, dal 1 al 5 luglio, nell’ambito della sua prima edizione europea in presenza.

L’obiettivo di Seeds for the Future è promuovere il merito e l’eccellenza tra i giovani nel settore dell’ICT (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) e fornire loro l’opportunità di consolidare la loro formazione tecnica e acquisire abilità personali fondamentali attraverso l’esperienza pratica. Il programma è aperto a 24 studenti italiani iscritti a un corso di laurea in Ingegneria (in particolare Telecomunicazioni, Elettronica, Informatica, ma anche Gestionale o Energetica) e altre facoltà universitarie che offrono percorsi di studio nell’ambito ICT.

I partecipanti avranno l’opportunità di partecipare a Tech4Good, un progetto di gruppo che mira a sviluppare soluzioni tecnologiche per affrontare problematiche globali complesse, come quelle sociali e ambientali. I migliori progetti avranno la possibilità di partecipare alla Tech4Good global competition in Cina nel 2025.

Oltre alle lezioni in presenza con esperti Huawei e altri leader del settore, i partecipanti avranno accesso a un ampio catalogo online di oltre 50 corsi che illustrano l’applicazione delle tecnologie di ultima generazione e analizzano i principali trend del settore ICT. Sarà anche dedicato spazio allo sviluppo di “soft skill” come la leadership strategica e la comunicazione efficace.

Seeds for the Future è il principale programma di responsabilità sociale d’impresa di Huawei a livello globale e fa parte di una serie di iniziative volte a promuovere il talento nel settore dell’ICT. Huawei ha investito notevoli risorse per sostenere lo sviluppo dei talenti europei nel settore ICT, con ulteriori investimenti annunciati per i prossimi cinque anni.

Per ulteriori informazioni su Seeds for the Future e per partecipare al programma, è possibile visitare il sito internet dedicato e compilare il modulo di iscrizione online entro il 25 maggio.

Huawei Seeds for the Future e Tech4Good

Huawei ha lanciato il programma Seeds for the Future in Italia nel 2013, coinvolgendo annualmente tra i 10 e i 15 studenti italiani tra i più brillanti laureandi delle facoltà di Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettronica e Informatica provenienti dalle migliori università italiane. Questi studenti hanno avuto l’opportunità di partecipare a una formazione di due settimane a Shenzhen, Shanghai e Pechino, dove hanno seguito corsi tecnici, linguistici e culturali. Durante il programma, hanno visitato i centri di eccellenza Huawei, tra cui le exhibition hall di Shenzhen, l’R&D Center di Shanghai, il centro di produzione di Songshan Lake a Dongguan e l’Executive Briefing Center di Pechino.

Il programma raggiunge quest’anno la sua 10a edizione italiana e la sua 4a edizione nel nuovo formato online inaugurato nel 2020 a causa dell’epidemia di Covid-19. Attualmente, Seeds for the Future coinvolge ogni anno oltre 50 studenti iscritti a facoltà universitarie in ambito ICT o percorsi di studio correlati alla tecnologia e all’innovazione.

Seeds for the Future rappresenta il principale programma di responsabilità sociale d’impresa di Huawei a livello globale. Lanciato nel 2008, mira a sviluppare talenti ICT locali, migliorare la condivisione delle conoscenze tecnologiche e promuovere un maggiore interesse per il settore ICT. Fino ad oggi, il programma ha coinvolto 140 Paesi e ha visto la partecipazione di oltre 18.000 studenti. In Europa, il programma è stato lanciato nel 2011 e ha coinvolto oltre 6.000 studenti provenienti da 37 Paesi.

Per ulteriori informazioni sul programma a livello globale, è possibile visitare il sito www.huawei.com

Informazioni su Huawei

Fondata nel 1987, Huawei è un’azienda leader globale nel settore delle infrastrutture ICT (Information and Communication Technology) e dei dispositivi smart. Con un team di oltre 207.000 dipendenti e una presenza in più di 170 Paesi, ci impegniamo a servire più di tre miliardi di persone in tutto il mondo. La nostra missione è portare il digitale a ogni individuo, famiglia e organizzazione, creando un mondo intelligente e completamente connesso in cui la connettività e l’accesso alla rete siano garantiti a tutti, ovunque e in qualsiasi momento.

Parallelamente, ci concentriamo sull’assicurare una potenza di calcolo diversificata per portare il cloud in tutto il mondo e implementare piattaforme digitali che permettano a tutti i settori e le organizzazioni di acquisire maggiore agilità, efficienza e dinamicità. Inoltre, ci impegniamo nella ridefinizione dell’esperienza utente attraverso l’intelligenza artificiale, rendendo ogni aspetto della vita quotidiana più smart e personalizzato per soddisfare le esigenze delle persone, sia a casa che in ufficio.

Per maggiori informazioni su Huawei, ti invitiamo a visitare il nostro sito web: www.huawei.com

Aumentano i prezzi dei biglietti dell’autobus a Roma

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Roma, Al Quarticciolo piovono arresti. Più del 50% sono stranieri

Al Quarticciolo i Carabinieri hanno fatto diversi interventi nella giornata di ieri, sabato 20 aprile.

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Al Quarticciolo

Cronaca Roma – Al Quarticciolo piovono arresti: ben 11 nella sola giornata di ieri.

Arresti al Quarticciolo – I Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina stanno continuando senza sosta i loro controlli antidroga nelle periferie della Capitale, con risultati significativi. In particolare, nell’ambito di queste operazioni, sono stati arrestati undici individui e sequestrate centinaia di dosi di stupefacente.

Al Quarticciolo, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste hanno arrestato due individui, un 18enne egiziano e un 36enne del Marocco, già noti alle forze dell’ordine. Sono stati sorpresi in flagranza mentre effettuavano delle cessioni di droga, prelevando lo stupefacente da nascondigli improvvisati come trappole per topi e cassonetti dei rifiuti. Durante la perquisizione, sono stati trovati 15 dosi di crack e diverse quantità di hashish. In un altro nascondiglio, all’interno di un contatore elettrico, è stato arrestato un uomo di origine brasiliana di 47 anni, trovato in flagranza mentre occultava 16 dosi di cocaina e crack, insieme a 100 euro ritenuti provento di attività illecita.

Sempre al Quarticciolo, altri tre individui sono stati arrestati, compresa una donna, notati prima dello scambio mentre prelevavano stupefacente da nascondigli improvvisati nel terreno. Durante la perquisizione del luogo, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 51 dosi di cocaina. Altre tre persone sono state arrestate in concorso tra loro dopo essere state notate mentre prelevavano droga da un cestino per i rifiuti. In questo caso, sono state trovate 35 dosi di cocaina e 140 euro in contanti, considerati provento di attività di spaccio.

 Altre tre persone, un cittadino egiziano di 24 anni, un 19enne tunisino e un’italiana di 39, sono state arrestate in concorso tra loro, dopo essere state notate prelevare lo stupefacente da un cestino per i rifiuti, all’interno del quale, i Carabinieri hanno poi rinvenuto 35 dosi di cocaina oltre a 140 euro in contanti, ritenuti provento di attività di spaccio.

In un’altra operazione, un cittadino russo con precedenti è stato arrestato mentre prelevava dosi di droga da un cassonetto per i rifiuti. I Carabinieri hanno trovato 48 dosi di cocaina e crack. Infine, in via Manfredonia, è stato arrestato un cittadino italiano di 25 anni, bloccato in flagranza mentre cedeva alcune dosi di stupefacente nei pressi della propria abitazione.

Tutti gli arresti effettuati al Quarticciolo sono stati convalidati, confermando l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico di droga nelle zone periferiche della città. Purtroppo da evidenziare anche il dato che più della metà degli arrestati sono persone provenienti da altri stati.

Meteo Roma – In arrivo la pioggia sulla capitale 

Fonte

Al Quarticciolo, blitz dei carabinieri

I Carabinieri mentre setacciano il Quarticciolo

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Botte alla donna incinta sulla Metro B di Roma. Arrestati 2 Rom (So’ risorse)

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Lo scorso 5 aprile, nella stazione metropolitana “B” Termini, in direzione Laurentina, una donna croata di 39 anni è stata brutalmente aggredita da tre individui all’interno di un treno. La vittima, in stato di gravidanza al ottavo mese, è stata trovata a terra dagli agenti delle volanti della Questura di Roma, intervenuti immediatamente dopo la segnalazione dell’aggressione.

La donna ha riferito agli agenti di aver riconosciuto uno degli aggressori e ha spiegato che l’attacco è avvenuto perché rifiutava di svolgere attività criminose richieste loro. Del fatto ne aveva parlato anche Striscia la Notizia. I suoi aggressori, secondo quanto dichiarato dalla vittima, pretendevano da lei circa 1000 euro al giorno provenienti dai furti commessi.

Gli investigatori del Commissariato Viminale della Polizia di Stato, grazie alle descrizioni fornite dalla donna e a un’attenta attività investigativa, sono riusciti a rintracciare due dei tre aggressori, un uomo e una donna di origine rom, di 20 e 24 anni rispettivamente. Entrambi sono stati fermati con l’accusa di estorsione e rapina aggravata in concorso, e l’operato degli agenti è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Via Tiburtina chiusa per lo street food. E’ Polemica

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Roma, Cilena ‘spazzola’ tutto nei negozi di Piazza di Spagna ma alla fine…

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Ieri, intorno alle 14:00, una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale del I Gruppo Centro Storico è intervenuta in piazza di Spagna in seguito alla segnalazione di alcuni esercenti della zona che avevano subito furti nei loro negozi. Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, i titolari degli esercizi commerciali hanno identificato la presunta responsabile dei furti. Gli agenti hanno prontamente individuato la donna, di 38 anni e di nazionalità cilena, nei pressi di uno dei negozi derubati e l’hanno fermata. La donna è stata trovata in possesso della merce rubata, tra cui occhiali, profumi e una borsa di noti marchi di moda.

La 38enne è stata accompagnata presso la sede del Gruppo di via della Greca per gli accertamenti di rito, che hanno evidenziato il suo coinvolgimento in altri reati commessi nei mesi precedenti. Ne è derivata una denuncia per furto e ricettazione, con la richiesta di decreto di espulsione nei suoi confronti.

La merce rubata, completamente recuperata dagli agenti, è stata restituita ai legittimi proprietari dei negozi.

Intanto in via Tiburtina si chiude la strada per lo street food con gli automobilisti infuriati

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Roma, La Festa del Maritozzo torna a Eataly Ostiense. Tutte le info

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Festa del Maritozzo

Roma, La Festa del maritozzo torna a Eataly Ostiense per la sua undicesima edizione, promettendo tre giornate di delizie dolci e salate dal 19 al 21 aprile. Questo dolce tradizionale romano sarà protagonista in varie versioni, dalla classica con panna montata alle varianti salate con ripieni originali.

Numerosi ospiti speciali contribuiranno all’evento con le loro creazioni. Bottega Ioli & Matteucci offrirà brioche farcite al momento con diverse varianti di panna, zabaione e altri gusti originali. Fortunato, una pasticceria di tradizione napoletana, proporrà una selezione di maritozzi farciti con panna, zabaione, e altre delizie.

Ci saranno anche proposte salate, come i maritozzi con pollo alla cacciatora, salmone marinato o melanzane di 5e28 Cucina e Miscele, e variazioni insolite come il maritozzo con polpo arrosto dello Stravizio StreetFood.

Per coloro che desiderano imparare i segreti della preparazione del maritozzo, c’è anche un corso di cucina in collaborazione con Slow Food, guidato dallo chef Fabrizio Sepe.

L’evento della Festa del Maritozzo è ad ingresso gratuito, e le prelibatezze potranno essere acquistate tramite gettoni presso le casse dedicate. Saranno disponibili anche carnet speciali per degustare le proposte a menu.

Ecco le date e gli orari dell’evento:
– Venerdì 19 aprile: 18:00-23:00
– Sabato 20 aprile: 10:30-23:00
– Domenica 21 aprile: 10:30-21:30

Le casse chiuderanno mezz’ora prima della fine dell’evento, mentre Eataly chiuderà alle 24:00. Per ulteriori informazioni e per prenotare il proprio carnet, è possibile visitare il sito www.roma.eataly.it.

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Bambino Gesù e Università di Tor Vergata insieme

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La cerimonia di consegna delle pergamene del Corso di laurea in Infermieristica e Infermieristica pediatrica della Scuola delle professioni sanitarie “Pier Giorgio Frassati”, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, si è svolta con grande solennità presso l’Auditorium “Valerio Nobili”, nella sede di S. Paolo dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Ventitré giovani infermieri laureati hanno ricevuto i loro attestati di completamento di studi, segnando un importante traguardo nella loro formazione professionale.

La Scuola delle Professioni Sanitarie “Pier Giorgio Frassati” è nata nel lontano 1960 grazie all’iniziativa delle Suore Figlie della carità di S. Vincenzo de’ Paoli, che hanno operato presso il Bambino Gesù fin dalla sua fondazione. Originariamente dedicata alla formazione delle Vigilatrici d’infanzia, la scuola ha ampliato il proprio campo d’azione nel 2000, grazie alla convenzione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, diventando sede dei corsi di laurea in Infermieristica e Infermieristica Pediatrica, nonché di vari corsi di Perfezionamento e Master di I Livello. L’obiettivo principale è formare professionisti con una preparazione non solo scientifica e tecnica, ma anche umanistica ed etica, che ponga al centro l’assistenza e la cura dei bambini e delle persone fragili. Da allora, la scuola ha formato 2195 professionisti, di cui 1544 vigilatrici d’infanzia e 651 laureati, contribuendo in modo significativo al settore sanitario.

Durante la cerimonia di consegna delle pergamene, il rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, e il presidente del Bambino Gesù, Tiziano Onesti, hanno sottoscritto una convenzione volta a promuovere azioni di sensibilizzazione a favore di famiglie e persone fragili. Questo accordo sottolinea l’impegno delle due istituzioni nel contrastare il bullismo e il cyberbullismo attraverso l’educazione tra pari. In particolare, gli studenti del terzo anno dei corsi di laurea per infermieri saranno formati per svolgere interventi di prevenzione presso le scuole secondarie di secondo grado.

Il rettore Nathan Levialdi Ghiron ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione, evidenziando l’impegno dell’Università di Roma Tor Vergata nell’essere aperta al territorio e nel promuovere la crescita e lo sviluppo attraverso partenariati significativi. Tiziano Onesti, presidente del Bambino Gesù, ha ribadito l’importanza di sviluppare empatia e sensibilità nei confronti dei bambini e delle loro famiglie, sottolineando il ruolo cruciale che gli infermieri svolgono nell’ambito pediatrico. Ha inoltre evidenziato le opportunità offerte ai giovani infermieri presso il Bambino Gesù, che includono la partecipazione alla ricerca clinica e il contributo al miglioramento delle pratiche assistenziali.

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Scommesse virtuali in agenzia: i dati 2023 delle province italiane

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Cresce il mercato relativo alle scommesse virtuali in agenzia, con una panoramica che ovviamente mette in mostra dati diversi in base alle regioni e alle città dello Stivale. Grazie ad un recente report prodotto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, abbiamo la possibilità di scoprire la classifica delle principali provincie italiane in termini di betting. Vediamo di approfondire.

Il mercato delle scommesse virtuali in agenzia nel 2023

Nel corso del 2023, il mercato delle scommesse virtuali in agenzia ha registrato una crescita importante in Italia, con una spesa complessiva che ha raggiunto circa 416 milioni di euro. L’analisi condotta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, elaborata da Agimeg, presenta dunque uno spaccato dettagliato delle dinamiche di spesa e delle tendenze nelle diverse province italiane.

La spesa effettiva degli scommettitori si è attestata intorno ai 415,7 milioni di euro, mentre le vincite hanno raggiunto una cifra pari a 2,45 miliardi di euro. Questi numeri bastano per illustrare la portata economica del fenomeno delle scommesse virtuali presso le agenzie, evidenziando una forte capacità di engagement nei confronti del pubblico tricolore.

Napoli si fa notare come la provincia presso la quale è stata registrata la spesa maggiore per le scommesse virtuali, con 68,9 milioni di euro. Si tratta del dato più alto a livello nazionale, anche alla luce del fatto che Roma (seconda in classifica) segue con un distacco notevole, e con una spesa di 28,8 milioni di euro. Il podio viene invece chiuso da Milano, che si colloca al terzo posto con una spesa complessiva di 23,4 milioni di euro.

Il fenomeno delle scommesse virtuali, in realtà, rappresenta uno dei maggiori trend anche per quel che riguarda il betting online, e di certo non si tratta dell’unica opzione in tal senso. Basti ad esempio pensare alle scommesse live, che possono essere trovate presso alcuni dei portali di betting più importanti. Come funzionano? Danno la possibilità di piazzare le puntate durante il corso di un evento sportivo, con le quote che cambiano in base a ciò che accade durante il match.

Le altre provincie nella top 10 delle scommesse virtuali

Palermo raggiunge il quarto posto con 20,4 milioni di euro di spesa, mentre Torino guadagna la quinta posizione con un esborso complessivo intorno ai 16,9 milioni di euro. Il sesto posto va a Caserta, che entra per la prima volta nella top ten nazionale con una spesa di 15,7 milioni di euro. Bari, invece, nel 2023 è arrivata in settima posizione, con una spesa di 12,5 milioni di euro e con un totale di vincite pari a 71,6 milioni di euro (uno dei dati più alti nella Penisola a livello provinciale).

Le prime dieci posizioni in classifica vengono completate con Salerno, ottava in graduatoria con una spesa di 12 milioni di euro, Catania nona con 9,8 milioni di euro e infine Lecce, decima con una spesa complessiva di 6,7 milioni di euro.

È importante sottolineare l’incremento di giocatori che hanno frequentato le agenzie nel 2023, segno di un trend in controtendenza rispetto all’ascesa del gioco online. Nonostante ciò, il digitale continua a rappresentare un fenomeno di forte impatto nell’economia del gambling.

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